Olimpiadi 2016: Rugby Seven femminile, le favorite

Inizia tra tre giorni il torneo olimpico in rosa, vediamo chi può puntare al podio di Rio.

xxx of xxx in action against Brazil during the Women's HSBC Sevens World Series at Arena Barueri on February 21, 2016 in Barueri, Brazil.

Il rugby tornerà alle Olimpiadi sabato mattina, ore 11 ora locale, quando inizierà il torneo femminile a Rio de Janeiro. Tre giorni per assegnare le medaglie e tre giorni in cui le favorite non dovranno tradire, mentre le outsider proveranno il colpaccio. Ma chi sono le prime e chi, invece, le seconde?

Favorita d'obbligo l'Australia, che in questo 2016 ha conquistato le World Series ed è sempre apparsa una spanna sopra le avversarie anche quando non ha vinto. Le Wallabies sono sicuramente candidate all'oro, ma quasi sicuramente una medaglia non scapperà.

Le avversarie d'eccellenza per le australiane sono, ovviamente, le neozelandesi. Le Black Ferns - con in campo la sorella di Sonny Bill Williams - si candidano per un posto sul podio e, perché no, per l'oro, nonostante quest'anno non abbiano mai vinto una tappa delle World Series. Ma hanno chiuso alle spalle dell'Australia e hanno il talento per arrivare fino in fondo.

Terza candidata d'obbligo per almeno un posto sul podio è sicuramente il Canada, cioè la squadra che ha saputo vincere la tappa di Clermont delle World Series e chiudere il torneo al terzo posto. Le canadesi sono da anni in crescita sia nel XV sia nel 7s e saranno una delle squadre da battere. Come per Australia e Nuova Zelanda, chiudere fuori dal podio sarebbe un flop.

Possibile outsider è la Francia, con le transalpine che hanno disputato delle più che valide World Series, chiuse al quinto posto e con due semifinali raggiunte. Certo, sarà dura, ma se nel rugby seven le sorprese sono possibili le francesi possono essere una di quelle.

Tra le outsider occhio agli USA. Le americane arrivano da una stagione difficile, hanno cambiato head coach a marzo, hanno chiuso solo seste le World Series, ma si sono rivelate in crescita e hanno le armi per un guizzo sul podio.

Infine, non cancellate a prescindere la Gran Bretagna. La squadra è di altissima qualità, ha molta esperienza e in passato ha già dimostrato di poter puntare alla vittoria, con le britanniche che sono tra le più forti della specialità. Forse non sempre, forse quest'anno un po' in calo, ma teniamole d'occhio.

E le altre? Difficile vedere Brasile, Giappone, Spagna, Kenya, Colombia o Fiji poter lottare per una medaglia, ma se proprio vogliamo provare a trovare la sorpresona del torneo allora puntiamo su Spagna o Kenya. Ma è un azzardo davvero.

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