Serie A femminile: Monza e Valsugana, ancora voi

Si disputa oggi la finalissima del massimo campionato italiano femminile di rugby ed è replica un anno dopo.

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Un anno dopo, è di nuovo Valsugana v Monza. Oggi alle 19.30, al San Michele di Calvisano, si assegna il venticinquesimo scudetto di Serie A Femminile e a contendersi il tricolore sono le finaliste della passata stagione, con le venete questa volta nel ruolo di detentrici e decise a conservare sulle proprie maglie quel tricolore strappato un anno fa dalle divise biancorosse del Monza.

In campo, a garantire una sfida di alto livello sotto gli occhi del Commissario Tecnico dell’Italdonne Andrea Di Giandomenico, tante delle azzurre protagoniste dell’ultimo 6 Nazioni: nell’anno che porta ai Mondiali irlandesi del 2017, un’occasione in più di mettersi in mostra. In stagione regolare, il doppio confronto nel Girone 1 della Serie A Femminile ha sorriso alle “Ringhio” monzesi: vittoria per 19-8 in casa del Valsugana, successo più sofferto (8-3) tra le mura di casa lo scorso 17 aprile.

Una doppia battuta d’arresto che ha visto le campionesse in carica chiudere al secondo posto nel girone, dietro alle lombarde, e a passare per il turno di barrage – dominato contro il CUS Roma – per proseguire la strada verso la difesa del titolo. “Una volta raggiunte le fasi a eliminazione diretta – ha dichiarato il tecnico del Valsugana, Bezzati – la squadra ha acquisito maggiore fiducia e consapevolezza nei propri mezzi, e disputato con serenità barrage e semifinali. Affronteremo la finale dopo che Monza ci ha battuto durante il campionato, ma con la voglia di riscattarci, pur sapendo che le nostre avversarie esprimono un rugby veloce e dinamico. Noi faremo di tutto per lottare e vincere la nostra seconda finale consecutiva”.

Il Monza, che per la terza stagione consecutiva ha raggiunto la sfida per il titolo collezionando una sola sconfitta in stagione regolare a fronte di alcune vittorie da record (745 punti segnati e solo 85 subiti), si affida per le dichiarazioni pre-partita al capitano e ala Maria Magatti, uno dei punti fermi della linea dei trequarti dell’Italdonne nell’ultimo 6 Nazioni: “È stato un anno impegnativo, il campionato è andato molto bene, negli scontri diretti contro Valsugana siamo uscite vittoriose in entrambe le partite e non abbiamo uno scudetto da difendere ma solo da conquistare. Questi due fattori insieme ci tolgono molta pressione e ci rivolgiamo a questa finale con l'intento di concludere la stagione al meglio. La squadra è composta sia da giocatrici esperte che da giovani leve, un connubio che durante l'anno ha lavorato molto bene fino ad arrivare a poter avere 23 atlete schierate in formazione molto affiatate. Mi aspetto una partita molto combattuta nelle fasi di conquista, sono certa che molto dipenderá dalla qualità dei punti d'incontro e dall'efficacia della continuità diretta in attacco. Ogni finale è una partità a sè, noi siamo pronte” ha dichiarato l’azzurra.

A dirigere l’incontro, in uno degli ultimi momenti di verifica prima della grande avventura olimpica, Maria Beatrice Benvenuti, alla sua seconda Finale di carriera nel massimo campionato e designata da World Rugby per il torneo femminile dei Giochi di Rio 2016.

VALSUGANA PADOVA - MONZA 1949
Sabato 4 giugno, ore 19.30 - Stadio Peroni, Calvisano
Valsugana: Bertoglia; Vitadello, Folli, Zangirolami A., Guariglia; Rigoni, Salvadego; Giordano E., Giordano A., Veronese; Stoppa, Ruzza; Cerato, Migotto, Galiazzo
In panchina: Jeni, Maran, Frezza, Bortolotto, Fenato, Nascinben, Zatti
Monza: Virgili; Salerio, Bollini, Dell'Oca, Magatti; Trilli, Russo; Pillotti, Locatelli, Trentani; Elemi, Rimoldi; Bettolatti, Cammarano, Barazzetta
Un panchina: Arpano S., Di Toma, Ascione, Denti, Lisotti, Panizzuti, Severgnini, Allaria
Arbitro: Benvenuti

Foto - Elena Barbini

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