Mixed ability: a Settimo Torinese un test dal sapore Mondiale

Domani in Piemonte sfida tra due squadre con e senza disabilità. Puntando ai Mondiali 2019.

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Sabato sera 4 giugno, in occasione della IX edizione del Torneo Internazionale della Torre di Settimo Torinese (1.000 ragazzi dalla U6 alla U14), si terrà una partita amichevole dimostrativa tra il Settimo Cron Rugby, squadra che ha rappresentato l’Italia al primo Mixed Ability Rugby World Tournament tenutosi nel 2015 a Bradford (UK), e una selezione internazionale ad inviti, gli Arlequins Mixed Ability XV., composta da giocatori con e senza disabilità provenienti da Inghilterra, Galles, Francia e Spagna.

L’evento consentirà di presentare alla stampa italiana la città ospite dei Mondiali 2017 e di proporre la candidatura di Torino come sede dei mondiali di rugby mixed ability IMART 2019, coniugando l’innovazione rappresentata dal modello dello sport mixed ability con la tradizione di una città che spicca per attenzione e servizi rivolti alle persone diversamente abili.

Il modello mixed ability incoraggia l’inclusione sociale attraverso la creazione e la diffusione di squadre nelle quali sono coinvolti giocatori con ogni tipo di abilità insieme a compagni, volontari e allenatori che fungono da facilitatori. Il modello si differenzia da quello paralimpico partendo dall’assunto base per cui chiunque, in qualche fase della propria esistenza, può esperire una forma di disabilità. Gli sport mixed ability non sono sport adattati, né sport speciali. Sono sport per tutti. La filosofia di base trae ispirazione da un modello sociale di disabilità che rifiuta la classificazione in diversi gradi, categorie e tipologie che separano le attività dei disabili dai cosiddetti normodotati.

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