Guinness Pro 12: Zebre, che figuraccia a Glasgow!

Si è concluso da poco l'anticipo della ventunesima giornata della Celtic League di rugby. Per i bianconeri 10 mete al passivo.

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Dura 23 minuti la partita delle Zebre a Glasgow, nella tana di Simone Favaro. Dura il tempo di rispondere con Kayle Van Zyl alla meta iniziale di Leone Nakarawa e sperare di poter giocarsela alla pari con i campioni in carica. Ma dal 23' al 36' è blackout bianconero e show Warriors, che in 13 minuti segnano quattro mete, portano a casa bonus e vittoria.

A poco serve la meta di Tommaso Boni prima dell'intervallo, con i padroni di casa che allungano ancora nella ripresa con Nakarawa che fa la parte del Leone con tre mete, Weir cecchino implacabile e un passivo che alla fine è imbarazzante. A rendere ancora più amara la serata di Bortolami e compagni il sorpasso della Benetton in classifica. Ma forse, questo, è un bene con la Challenge che, come quest'anno, può nascondere i tanti limiti di una squadra alla deriva.

Primo minuto e primo fallo per le Zebre col pilone sinistro degli scozzesi indisciplinato nella prima mischia: Garcia prova da metà campo ma la sua pedata è corta. Risalgono i Warriors grazie ad un fallo contro un placcatore italiano ma Caffini è bravo a strappare l’ovale ad un avversario. Bene Ruzza ad entrare nei 22 con l’ovale dopo una touche ma purtroppo è ancora il flanker mantovano protagonista di un sostegno a terra. Aggressiva la linea difensiva di coach Guidi che costringe ancora Glasgow a perdere l’ovale in avanti su un placcaggio nel terzo assalto respinto sulla metà campo al 7°. Pregevole intuizione di Canna che gioca un chip in avanti controllato da Garcia: il centro entra nei 22 col possesso ma lo perde in avanti sul placcaggio. Al 12° le Zebre sono nei 22 per la terza volta dopo una veloce e bella trasmissione dell’ovale dopo una maul avanzante ma è brava la difesa di casa a recuperare il possesso. La gara si sblocca al 14°: prima ingresso nella metà campo italiana e fallo per i Warriors fischiato da Brace in ruck: Weir decide per la touche con Garcia che lascia il campo per Bisegni tra gli applausi del pubblico scozzese. Dopo la rimessa è il possente seconda linea Nakarawa a superare la linea italiana e segnare la prima meta con Weir che trasforma per il 7-0 al 17°. Rispondono subito le Zebre che avanzano con Fabiani: il riciclo del romano porta Van Zyl vicino alla meta portato fuori ad un metro dalla segnatura. A metà tempo segnano le Zebre: la maul fa male agli scozzesi con il XV del Nord-Ovest che avanza. Burgess serve l’ovale per Van Zyl col sudafricano che questa volta evita un placcaggio con una piroetta e segna alla bandierina. La trasformazione di Canna non è precisa e così il parziale rimane 7-5. Si alza il ritmo con un paio di belle azioni da parte di Harley e compagni con Naiyaravoro fermato sull’out destro prima di un fallo sull’altro figiano Nakarawa. L’azione prosegue con i Warriors che varcano la linea di meta col numero 8 Ashe con Weir che allunga trasformando. Gioco spezzettato a cavallo della mezz’ora per tre in avanti dei due reparti dei trequarti: dopo l’ingaggio è bravo l’estremo Bryce a rompere un placcaggio e puntare la bandierina sinistra. Dopo 50 metri di corsa arriva la terza meta per i Warriors al 31°. Scozzesi che trovano subito la quarta meta con l’ala Naiyaravoro che raccoglie un pallone non controllato sulla metà campo e sfrutta la sua fisicità per sfondare sull’out destro. Toniolatti per poco non trova l’intercetto giusto al 36°; le Zebre si ritrovano ancora in difesa ed indietreggiano sull’azione del pilone Yanuyanutawa. L’ottima trasmissione porta in meta ancora l’estremo Bryce al 38° ma le Zebre non ci stanno e accorciano con la meta di Boni che controlla un bel passaggio di Canna sui 22 e avanza sfondando nonostante tre avversari in opposizione.

La ripresa inizia con un lungo possesso bianconero perso sulal metà campo: i trequarti scozzesi si riportano nei 22 con il figiano Nakarawa a segnare la personale doppietta. Geldenhuys e compagni cercano di mettere pressione al XV di Townsend cogliendo un tenuto fischiato a MacArthur nei 22. La touche-maul è fermata in modo irregolare ancora dal tallonatore dei Warriors. Dopo la rimessa le Zebre attaccano con piglio nei 22 alla mano ma i decisivo offload di Beyers per Toniolatti non è preciso. Van Zyl controlla un chip di Weir nei 22 ed alimenta la bella azione dei centri Boni e Bisegni che risalgono 40 metri prima del fallo fischiato a Fabiani in ruck. Dopo la rimessa scozzese le Zebre difendono due fasi prima che ancora Nakarawa trovi il varco tra le maglie bianconere per la sua terza meta personale al 52°. Warriors scatenati con l’altro figiano Naiyaravoro che supera la linea di meta ma la segnatura non è convalidata per un velo di Lamont. L’ulteriore indisciplina di casa costa 60 metri agli scozzesi: Fabiani può così lanciare nella metà campo avversaria ma lo stesso laziale viene sanzionato per un tenuto. Glasgow si ripropone così in attacco con Paterson fermato a pochi metri dalla meta. I pick & go scozzesi portano Yanuyanutawa oltre la linea ma l’ovale è tenuto alto. Mischia ai 5m per i Warriors con Peterson questa volta a segnare la meta per Glasgow. Weir fa 8/8 per il 56-10 all’ora di gioco. Non si fermano i Warriors che colpiscono ancora col nuovo entrato Price che con un corsa personale va a segnare dietro i pali. La gara è stabilmente nelle mani dei padroni di casa che vanno vicino alla segnatura col mattatore Nakarawa fermato a pochi centimetri dalla meta da Fabiani prima di lasciare il campo per il rientrante Coria. Prima di uscire dal campo c’è gloria tra i marcatori ancor per l’apertura Weir, prossimo al passaggio ad Edinburgh, che segna servito da Bennet nell’area di meta dopo la pregevole azione del centro dei Warriors. LE Zebre a pochi minuti dal termine provano a mostrare carattere provando a risalire alla mano dai propri 22 prima che Palazzani sia portato fuori dal campo a tempo scaduto. Si chiude con una sconfitta la stagione lontano dal Lanfranchi delle Zebre che sabato prossimo attendono i gallesi Dragons nell’ultimo turno della stagione 2015/16 del Guinness PRO12.

GLASGOW WARRIORS - ZEBRE 70-10
Venerdì 29 aprile, ore 20.35 - Scotstoun, Glasgow
Glasgow: 15 Glenn Bryce, 14 Taqele Naiyaravoro, 13 Mark Bennett, 12 Alex Dunbar, 11 Sean Lamont, 10 Duncan Weir, 9 Grayson Hart, 8 Adam Ashe, 7 Simone Favaro, 6 Rob Harley, 5 Leone Nakarawa, 4 Greg Peterson, 3 D’arcy Rae, 2 Pat MacArthur, 1 Jerry Yanuyanutawa
In panchina: 16 Fraser Brown, 17 Gordon Reid, 18 Zander Fagerson, 19 Tim Swinson, 20 Ryan Wilson, 21 Ali Price, 22 Finn Russell, 23 Tommy Seymour
Zebre: 15 Ulrich Beyers, 14 Giulio Toniolatti, 13 Tommaso Boni, 12 Gonzalo Garcia, 11 Kayle Van Zyl, 10 Carlo Canna, 9 Luke Burgess, 8 Federico Ruzza, 7 Filippo Cristiano, 6 Emiliano Caffini, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea De Marchi
In panchina: 16 Bruno Postiglioni, 17 Emiliano Coria, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Gideon Koegelenberg, 20 Andries Van Schalkwyk, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Giulio Bisegni, 23 Kelly Haimona
Arbitro: Andy Brace
Marcatori: 16' m. Nakarawa tr. Weir, 18' m. Van Zyl, 24' m. Ashe tr. Weir, 30' m. Bryce tr. Weir, 33' m. Naiyaravoro tr. Weir, 37' m. Bryce tr. Weir, 39' m. Boni, 42' m. Nakarawa tr. Weir, 52' m. Nakarawa tr. Weir, 64' m. Peterson tr. Weir, 66' m. Price tr. Weir, 74' m. Weir tr. Weir

Foto - Zebre Rugby

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