Italrugby: O'Shea "Cosa va cambiato? Fatemi lavorare e ve lo dirò"

Il futuro ct degli azzurri non vuole fare il maestrino e aspetta di capire cosa lo aspetta in Italia.

*** during the Aviva Premiership match between Saracens and Harlequins at Wembley Stadium on April 16, 2016 in London, United Kingdom.

Chiuderà la stagione con gli Harlequins, punterà a lasciare vincendo la Challenge Cup e conquistando un posto nella prossima Champions Cup, poi arriverà in Italia per guidare gli azzurri. Ma Conor O'Shea non vuole mettere le mani avanti e anche se sa che c'è molto da fare e da cambiare non si sbilancia.

"Non sarò né arrogante né egoista a iniziare a parlare delle cose che vanno cambiate prima di averci lavorato - ha dichiarato a BT Sports -. Quel che so è che non vedo l'ora di iniziare questa sfida, sia personale sia professionale. Ho visto alcune grandi squadre negli anni '90 (ahimé speriamo che sappia che quelle Amatori Milano e Benetton Treviso non esistono più, ndr.) e conosco l'ambizione che hanno e i cambiamenti che vogliono fare".

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