Caso Marler: la World Rugby indaga sulla questione "zingaro"

Dopo l'assoluzione del pilone inglese il governo mondiale del rugby chiede spiegazioni.

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Fa ancora discutere Joe Marler e il suo epiteto "gipsy boy" (zingaro, ndr.) rivolto a Samson Lee durante la sfida dell'RBS 6 Nazioni tra Inghilterra e Galles. Sia la federazione gallese sia la World Rugby, infatti, hanno chiesto spiegazioni all'RBS 6 Nations per aver assolto il giocatore per l'insulto razzista.

Parole che si riferiscano all'origine etnica di un giocatore, infatti, da regolamento andrebbero punite con una squalifica minima di quattro settimane, ma il Six Nations ha dichiarato che "nonostante sia cosciente della gravità delle parole di Marler e nonostante non le perdoni" comprende che siano state dette "nell'enfasi del momento", assolvendo così il giocatore.

Ora, però, la World Rugby ha chiesto una relazione dettagliata sulle motivazioni che hanno portato a questa scelta.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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