Sport e Politica: l'Inghilterra dice addio a "God Save the Queen"?

Oggi il Parlamento inglese darà il suo primo voto alla proposta laburista di cambiare l'inno inglese nello sport. Sentiremo gli Oasis o David Bowie?

Sentiremo ancora le note di "God Save the Queen" durante il Sei Nazioni? La domanda è quella che si fanno in tanti in Inghilterra oggi, quando il parlamentare laburista Toby Perkins presenterà la proposta di legge di cambiare l'inno nazionale negli eventi sportivi.

"Io non ho nulla contro "God Save the Queen", ma è l'inno nazionale del Regno Unito, non dell'Inghilterra - ha dichiarato il parlamentare -. Nello sport l'Inghilterra compete come nazione e credo serva una canzone che celebri l'Inghilterra piuttosto che il Regno Unito". Il primo passo per questo cambio epocale, come detto, è oggi nel Parlamento inglese, ma anche un voto favorevole non sarebbe definitivo, con l'House of Commons che sarà poi chiamata a una seconda votazione.

Ma se "God Save the Queen" scomparisse quale canzone la sostituirebbe? L'ipotesi più credibile è la poesia di William Blake "Jerusalem", già adottata dalla nazionale di cricket, anche se alcune proposte più fantasiose includono anche "Wonderwall" degli Oasis e "Dancing Queen" degli svedesi (?) Abba (ma dopo la regina? Sceglieranno "I Will Survive" per il nipote?). O, chissà, se visto il recente addio di David Bowie, qualcuno non possa proporre, magari, "Heroes", "Space oddity" o - visto i recenti insuccessi nel rugby e nel calcio - forse sarebbe meglio "Changes".

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE SPORT DI BLOGO