Guinness Pro 12: Zebre, ora resta il tabù estero

Dopo il doppio successo nei derby i bianconeri devono guardare davanti a sé e non dietro.

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Due successi meritati, otto punti che permettono di staccare nettamente i cugini di Treviso, il sorpasso a Newport e la consapevolezza che la stagione può essere positiva dopo tante delusioni negli anni passati. Le Zebre iniziano il 2016 nel migliore dei modi e, ora, per i ragazzi di Gianluca Guidi gli obiettivi sono due: vincere lontano dall'Italia e non pensare più a evitare il fondo della classifica.

Guerra tra poveri è stata chiamata negli ultimi anni quella tra Treviso e Parma, le due franchigie che negli ultimi anni hanno chiuso la stagione in fondo alla classifica di Guinness Pro 12 e che con i derby si conquistavano il posto in Champions Cup e poco più. Ora, per la prima volta, le Zebre possono - e devono - porsi obiettivi più nobili e lottare almeno con le compagini gallesi per risalire altre posizioni. Glasgow, ottava, è lontana, ma la sfida con Cardiff e Newport è alla portata di George Biagi e compagni che dovranno confermare ciò che di bello si è visto sino a ora per puntare ad arrivare - se non nella parte sinistra della classifica - almeno lasciandosi un paio di avversarie straniere alle spalle.

Per farlo, però, serve l'ulteriore salto di qualità. Quella di Monigo, infatti, è stata la prima vittoria delle Zebre fuori casa quest'anno, ma è comunque avvenuta in Italia. Vincere all'estero è il tabù che il XV bianconero deve sfatare il prima possibile per poter credibilmente pensare di risalire la classifica celtica.

Foto - Zebre Rugby

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