Affari italiani: Zebre, nuove nubi all'orizzonte

Un presidente dimissionario, dubbi economici e voci su nuovi soci attorno alla franchigia di Parma.

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Che succede in casa Zebre? Se in campo i bianconeri hanno conquistato tre successi, tra Pro 12 e Challenge Cup, dietro le quinte le acque appaiono agitate. Già da alcuni giorni le voci che Rugby 1823 ha raccolto parlavano di una stanza dei bottoni in fermento, con i conti economici che non fanno dormire tranquilli.

E stamani, sulle pagine della Gazzetta di Parma, queste ombre sono diventate nero su bianco. Secondo il quotidiano locale, infatti, il consiglio d'Amministrazione delle Zebre, riunitosi nei giorni scorsi, sarebbe stato alquanto agitato, con il presidente Gianluca Romanini che avrebbe minacciato l'addio. Troppo blando, a essere gentili, l'impegno dei soci all'interno del club, e non si capisce se si parli di presenza e impegno decisionale o se, più probabile, ancora una volta di impegno economico.

Nel frattempo, però, a Rugby 1823 sono arrivate anche notizie di un interessamento da parte di alcuni soggetti a entrare in società, non è chiaro se in quota maggioritaria o minoritaria. I diretti interessati non confermano né smentiscono, ma è immaginabile che proprio la situazione non chiarissima all'interno del club - tra gli scontri tra soci e quell'ibrido privato-federale - al momento lasci questi interessamenti in un limbo. Ma tutto potrebbe evolversi velocemente.

Foto - Zebre Rugby

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