Affari italiani: Gavazzi, tra bullismo e futuro azzurro

Ieri il presidente federale ha incontrato la stampa veneta a cena. Ecco i temi affrontati.

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Una cena per parlare di presente e futuro prossimo. A tavola il presidente della Fir Alfredo Gavazzi e i colleghi della stampa veneta. Presente anche Giorgio Sbrocco, che su "Lo strillone sportivo" ha fatto il riassunto di quello che si è detto a Padova. Ecco i temi principali.

Bullismo in Accademia. "Ho incontrato il padre del ragazzo. Non posso negare che la ricostruzione degli eventi da lui riportata mi ha scosso. Si tratta di un fatto su cui abbiamo il dovere morale di andare a fondo. Per conoscere le reali dinamiche dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità. Si tratta di un episodio appartenente alla categoria delle “cose che non dovrebbero mai accadere”, la cui rilevanza, ripeto e insisto, è al vaglio degli accurati e dovuti approfondimenti" le parole di Gavazzi, a parziale retromarcia dopo quelle di pochi giorni fa, quando 'giustificava' la tradizione del nonnismo.

Più Accademie per tutti. "Gli attuali 32 centro di formazione aumenteranno di numero, così come le accademie under 18 che passeranno da 9 a 10, e 2 saranno (oggi è solo una) le accademie under 19. Penso a un’Accademia under 20 che disputi il campionato di Eccellenza" sentenzia il presidente.

Brunel estivo. "Jaques Brunel resterà con noi fino a giugno. Gli ho detto chiaramente che nei mesi che lo separano dalla scadenza del suo contratto, deve solo pensare a farci vincere partite. L’eventuale rifondazione e il relativo inizio di un nuovo ciclo, sarà compito del futuro ct" dice Gavazzi, che nega che il nuovo ct vivrà a Verona.

Parisse e il futuro. "Credo che Sergio Parisse voglia arrivare alla World Cup del 2019. Il futuro capitano potrebbe essere Ugo Gori. La Fir metterà sotto contratto un tecnico straniero con l’incarico di seguire il settore giovanile. Stiamo individuando due seconde linee sudafricane da far venire in Italia (una a Treviso, una a Parma) per il percorso di equiparazione ed eleggibilità. L’altro ruolo scoperto in prospettiva è quello di estremo. Per il mediano di apertura abbiamo Allan, Canna e Haimona" conclude il numero 1 Fir.

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