Champions Cup: il borsino dopo 160'

Nonostante i diversi match annullati per i fatti di Parigi si può già fare un primo punto della situazione in Europa.

during the European Rugby Champions Cup match between Wasps and Toulon at the Ricoh Arena on November 22, 2015 in Coventry, England.

Mancano all'appello i match rinviati per gli attentati francesi, ma i primi 160 minuti di Champions Cup hanno già dato indicazioni importanti nella corsa ai playoff. E se nulla è compromesso, o deciso, di sicuro c'è chi è partito con il piede giusto e chi, invece, è già all'ultima spiaggia.

Il girone era quello della morte, con i tricampioni d'Europa del Tolone, l'esperto Leinster, il lanciatissimo Bath e i Wasps, da anni ai margini del grandissimo rugby inglese ed europeo. Ma dopo due giornate sono proprio le Vespe di Cittadini, Festuccia e Masi ad aver entusiasmato, vincendo prima in trasferta a Dublino e poi annichilendo il Tolone alla Ricoh Arena. Wasps lanciatissimi, mentre i dubliners sono già quasi al capolinea e Tolone non potrà permettersi passi falsi da qui alla fine.

Dopo la delusione della Coppa del Mondo è sempre l'Inghilterra a tenere banco in Europa e, oltre ai Wasps, sono da segnalare gli ottimi inizi dei Saracens - che dopo Tolosa ha battuto, in trasferta, l'Ulster - e dei Leicester Tigers, unica squadra che ha ottenuto due punti di bonus contro Stade Français e a Treviso. Con due vittorie, seppur entrambe senza bonus, ci sono anche i Northampton Saints, a concludere un poker inglese importante, anche se per capire le potenzialità degli avversari bisognerà aspettare che si rigiochino i match annullati.

Al netto, infatti, delle partite saltate, oltre a Leinster e Tolone preoccupa l'avvio del torneo dei campioni del Pro 12 Glasgow Warriors, sconfitti in casa da un Northampton che non aveva convinto in questo avvio di stagione in Premiership, così come lo Stade Français e l'Ulster, due squadre che puntavano senza nascondersi ai playoff.

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