Grandi campioni: addio Jonah, hai cambiato questo sport

Se ne è andato questa notte, a soli 40 anni, il più famoso rugbista di tutti i tempi.

during the 2014 Junior World Championship Opening Ceremony on May 30, 2014 in Auckland, New Zealand.

No, non è stato il più forte di sempre e lo sapeva. Ma Jonah Lomu è stato quello che ha rivoluzionato il rugby come - forse - nessun altro nella storia dopo William Webb Ellis. Un fisico possente, quasi due metri per ben oltre i 100 chilogrammi, Lomu negli anni '90 è stato il rugby. Né più né meno.

Ma Lomu oggi non c'è più, se ne è andato questa notte, inaspettatamente. 40 anni, una carriera durata troppo poco per i problemi di salute che lo obbligarono a un trapianto di reni, l'ala degli All Blacks era nata il 12 maggio 1975 ad Auckland. Di origini tongane, cresciuto in uno di quei quartieri difficili di Auckland, dove vedi tuo zio ucciso con un machete, Jonah (che all'anagrafe si chiamava Siona Tali) si fa strada grazie alla sua velocità e potenza fisica, fuori dall'ordinario per un trequarti.

Straordinario, appunto. Questo è ciò che Jonah Lomu era. Incredibile da vedere in campo ha cambiato le regole del gioco, ha rivoluzionato i ruoli e - più di tutto - è stato il primo rugbista ad aver fatto breccia nei media. Carta stampata, televisione, pubblicità scoprirono il rugby e scoprirono Jonah Lomu, l'uomo e il personaggio. Un uomo che ha dovuto dire troppo presto addio al rugby a causa di una sindrome nefrosica e che, questa notte, ha dovuto dire addio troppo presto alla vita.

Un addio inaspettato, nonostante i problemi fisici. Jonah era in Inghilterra fino a ieri, era appena tornato a casa e, nella mattinata neozelandese, è deceduto. 63 caps, 37 mete con gli All Blacks, un Mondiale - quello del '95 - vissuto da protagonista e, poi, una vita vicino al rugby. Fino a questa notte.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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