Irlanda: quando la tv di Stato perde il Sei Nazioni

Ha creato scalpore in Irlanda la notizia che dal 2018 il 6 Nazioni verrà trasmesso dal canale TV3.

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Un annuncio che ha creato scalpore e scatenato già polemiche in Irlanda. I diritti tv dell'RBS 6 Nazioni dal 2018 al 2021 sono stati assegnati al canale privato TV3 (in chiaro e di proprietà di Virgin Media Ireland), che così sostituisce l'RTÉ, cioè l'emittente nazionale irlandese, che storicamente ha trasmesso il torneo continentale.

Una notizia bomba, soprattutto perché Raidió Teilifís Éireann da un lato ha sempre offerto un prodotto di qualità e con poca pubblicità, dall'altro il Sei Nazioni è l'ennesimo grande evento sportivo che la tv di Stato irlandese perde, dopo aver già dovuto rinunciare ai Mondiali di rugby, alla Premier League di calcio. E in Irlanda molti temono per il futuro anche di Olimpiadi e non solo, con il rischio che molti eventi possano finire sui canali a pagamento.

TV3, infatti, è un'emittente in chiaro, ma privata e, dunque, con il palinsesto ovviamente più pieno di pause pubblicitarie. Nelle ultime ore sui social network sono stati tanti i commenti preoccupati e sarcastici dopo le tante interruzioni pubblicitarie vissute durante la Rugby World Cup. "TV3 è così felice di essersi aggiudicata il Sei Nazioni 2018 che sta già vendendo ora gli spazi pubblicitari", "Ma TV3 trasmetterà il Sei Nazioni, o trasmetterà delle pubblicità interrotte a volte dal Sei Nazioni?" sono alcuni dei tweet usciti nelle ultime ore.

Ah, fortunati gli irlandesi, che possono permettersi di fare gli schizzinosi quando si parla di rugby in tv.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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