Rugby Championship: e se entrasse anche il Giappone?

Bernard Lapasset, numero 1 della World Rugby, non ha escluso un allargamento - in futuro - del torneo dell'Emisfero Sud.

during the 2015 Rugby World Cup Pool B match between USA and Japan at Kingsholm Stadium on October 11, 2015 in Gloucester, United Kingdom.

Prima il Super Rugby, poi un Mondiale sorprendente, la Coppa del Mondo 2019 che verrà ospitata in casa e, infine, un aumento di popolarità incredibile in Patria. Il Giappone è molto di moda oggi nel mondo del rugby e, così, ecco che Bernard Lapasset non chiude la porta a un salto ulteriore di qualità.

"Il Giappone fa parte di quella visione globale del rugby che stiamo promuovendo, specialmente nel Sud, con Argentina, Sud Africa, Nuova Zelanda e Australia - ha dichiarato Lapasset ieri durante la visita a Tokyo -. Questa è la top 5, con il Giappone, Nessun Tier 2 o Tier 1, ma top five. Dobbiamo riuscire ad avviare il processo che veda tutte e cinque spingere assieme per sviluppare la competizione al sud e per promuovere il miglior rugby possibile. Come abbiamo fatto al Nord con il Sei Nazioni. Ora saranno le 5 nazioni al Sud".

Lapasset non ha parlato di tempistiche, di date, ma sicuramente l'obiettivo è di far crescere esponenzialmente il rugby giapponese da oggi al 2019. E, come scrivevamo poco fa, un'inclusione dei nipponici nella Rugby Championship avrebbe una ricaduta anche politica, con il Giappone che conquisterebbe un ulteriore voto e un rappresentante in più nel Consiglio della World Rugby.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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