Inghilterra: il flop mondiale figlio di un investimento sbagliato?

Un nuovo scandalo colpisce la nazionale britannica, con un componente dello staff che avrebbe fatto perdere 100mila sterline ai giocatori.

during the England training session at Pennyhill Park on August 11, 2015 in Bagshot, England.

Un investimento sbagliato e il morale di molti giocatori inglesi che va a farsi benedire proprio alla vigilia della Rugby World Cup. Rischia il posto Dave Tennison - kit manager dell'Inghilterra - che secondo voci che giungono dalla Gran Bretagna avrebbe convinto diversi giocatori a investire ingenti somme sulla LGO Energy, un consiglio che si è trasformato in un bagno di sangue.

Da Sam Burgess (che avrebbe investito più di tutti) a Danny Care, diversi inglesi ad agosto avrebbero acquistato a 3,27 sterline l'una le azioni della compagnia dopo che Tennison li aveva convinti con una serie di mail in cui suggeriva loro l'investimento. E non parliamo di pochi soldi, visto che quando le azioni della LGO Energy sono crollate a inizio Mondiali a poco più di una sterlina, per poi inabissarsi a 0,50 sterline, i giocatori - complessivamente - si sono trovati con un buco di 100mila sterline.

Un bagno di sangue economico che non sarà la causa principale di un Mondiale fallimentare, ma che - secondo i dirigenti RFU - non ha certo aiutato la squadra a concentrarsi totalmente sul rugby giocato, creando malumori e rabbia nello spogliatoio, come una fonte anonima ha dichiarato al Sun on Sunday. "Era un argomento costante e ha causato malumori continui. E' stato terribile per il morale e alquanto scandaloso - si legge sul giornale -. Sam Burgess è colui che ha investito di più ed era furioso. Nessuno dice che l'investimento sia la ragione per cui abbiamo giocato così male, ma sicuramente non ha aiutato".

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