Flop ovali: Sam Burgess scappa e torna al league

Il centro di Bath e dell'Inghilterra è l'ultimo "crosscode" a fallire nel rugby a XV.

during the 2014 NRL Grand Final match between the South Sydney Rabbitohs and the Canterbury Bulldogs at ANZ Stadium on October 5, 2014 in Sydney, Australia.

Non tutti sono Sonny Bill Williams o Israel Folau, né Jason Robinson o Brad Thorn. Insomma, passare dal rugby league al rugby union non è una passeggiata. Lo aveva scoperto, amaramente, Benji Marshall un paio di stagioni fa, quando la sua avventura nel rugby a XV è durato il tempo di un paio di prestazioni mediocre, lo ha scoperto, suo malgrado, Sam Burgess.

Arrivato l'estate scorsa a Bath, messo in fretta e furia in campo, incerto se giocare centro o terza linea, ha debuttato dopo pochi mesi in nazionale e ha vestito la maglia dell'Inghilterra nel fallimentare Mondiale chiusosi pochi giorni fa. Un'avventura che, però, è già finita nonostante i due anni di contratto ancora in essere.

Da quel che ha riferito oggi la BBC, nonostante le smentite dei giorni scorsi del club inglese, Burgess ha deciso di fare retromarcia e tornerà in Australia a vestire la maglia dei South Sydney Rabbitohs. Con un ricchissimo contratto (700mila sterline l'anno, si dice) che lascia il dubbio: Burgess scappa dal rugby a XV, o insegue i soldi?

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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