Mondiali 2015: Samoa ko, il ct se ne va

Stephen Betham si è dimesso dopo la fallimentare Coppa del Mondo della nazionale delle isole del Pacifico.

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Se la Rugby World Cup parla esclusivamente la lingua dell'Emisfero Sud, proprio a sud dell'Equatore ci sono stati alcuni del flop più rumorosi di questo Mondiale. Se le Fiji erano nel "gruppo della morte", ben altre speranze erano riposte nelle Tonga e nelle Samoa. E se le prime hanno clamorosamente perso con la Georgia, vedendo sfuggire anche il terzo posto e la qualificazione a Giappone 2015, peggio è andato alle Samoa.

I pacifici erano favoriti nei pronostici per un posto nei quarti di finale dopo due anni più che positivi, ma le cose sono andate ben diversamente. Non solo le Samoa hanno perso, come da pronostico, con gli Springboks, ma sono andati ko anche con la Scozia e, soprattutto, dal sorprendente Giappone che ha così fatto chiudere al quarto posto il torneo.

Un flop totale che, oggi, si chiude con le dimissioni del ct Stephen Betham. Accettate dalla Federazione, anche se il presidente - e Primo Ministro - Tuileapa Sa’ilele Malielegaoi ha puntato il dito contro il limitato numero di giocatori tra cui le Samoa possono scegliere, sia per una popolazione di fatto non ampia, sia perché la maggior parte dei migliori giocatori va a giocare all'estero, in particolare in Nuova Zelanda.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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