Mondiali 2015: Italia Irlanda, Parisse spauracchio irish

Sono i favoriti d'obbligo per la sfida di domenica, ma gli irlandesi temono il ritorno del capitano azzurro.

<> at Stadio Olimpico on February 7, 2015 in Rome, Italy.

Ci sarà Sergio Parisse domenica contro l'Irlanda? Una domanda che si fanno tutti i tifosi azzurri, così come lo staff e la squadra guidata da Jacques Brunel. Ma non solo. Ci sarà Sergio Parisse? Se lo chiede, e lo teme, anche l'Irlanda che sa che la presenza del leader azzurro potrebbe cambiare le carte in tavola in vista della partita di domenica.

Sino a ora, infatti, l'Italia in questi Mondiali non ha convinto, perdendo con la Francia e battendo a fatica il Canada, mostrando però molti limiti, soprattutto caratteriali e di leadership. Limiti che, con Sergio Parisse in campo, potrebbero sparire. E in Irlanda lo sanno.

“Parisse cambierebbe decisamente le dinamiche del match. Guida le rimesse laterali, le chiama ed è un vero pericolo quando gioca. Ma lui è anche il talismano della squadra, tira fuori il meglio dall'Italia - ha confessato David Toner dopo la vittoria contro la Romania -. Quindi, dovesse giocare sarebbe un colpaccio per loro. Non è mai bello se ci sono giocatori infortunati e so per certo che gli spettatori neutrali vogliono vederlo in campo. Ma non so se noi vogliamo vederlo, a essere onesti".

Da leader a leader, capitan Paul O'Connell conosce benissimo Sergio, lo ha affrontato tantissime volte e sa che domenica la sua presenza potrebbe cambiare tutto. "Parisse fa una grandissima differenza per loro, è un campione di classe mondiale. In campo sa produrre giocate uniche, è un pericolo che le squadre che abbiamo affrontato sino a ora non erano. Dobbiamo essere pronti" ha detto O'Connell. Che oggi scoprirà se lo spauracchio Parisse ci sarà, o no.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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