Mondiali 2015: Georgia, l'ignoranza al potere

Si è conclusa a Gloucester la sfida tra Georgia e Tonga che ha dato il via al sabato della Rugby World Cup 2015.

during the 2015 Rugby World Cup Pool C match between Tonga and Georgia at Kingsholm Stadium on September 19, 2015 in Gloucester, United Kingdom.

L'avvio a Gloucester ricalca la sceneggiatura che ci si poteva aspettare: Tonga che fa il match, Georgia che difende duramente, mischie a favore degli europei e il gioco alla mano tutto di marca pacifica. Ma i primi minuti vedono anche grande equilibrio e difficoltà a trovare spazi per entrambe le squadre. Ma all'8' è un fallo in mischia della Georgia a dare a Tonga la prima occasione dalla piazzola e Kurt Morath trova i pali e i primi 3 punti. Poco dopo la potenza infinita di Gorgodze scardina la difesa tongana, porta i pacifici al fallo, ma Kvirikashvili sbaglia malamente un calcio facile. Continuano gli autoscontri tra bulldozer in campo, cresce la Georgia e al 18' altro fallo tongano e Kvirikashvili ci riprova, e questa volta trova il pareggio.

La Georgia guadagna metri di territorio col passare dei minuti, la cui cattiveria agonistica sta mettendo in seria difficoltà delle Tonga che non trovano il bandolo della matassa. E così, al 28', l'attacco georgiano erode la difesa tongana con una serie di pick&go sui 5 metri e, alla fine, a furia di testate è Gorgodze schiaccia in meta per il vantaggio della Georgia. Si deve arriva re al 36' per vedere i tongani costruire un'azione alla mano avanzante, entrare nei 22 della Georgia, ottiene una punizione, va in touche e arriva la bella meta di Viliami Ma'afu, che però viene annullata per un avanti visto dall'ottimo Owens.

Non cambia il copione a inizio ripresa, dove a dominare è l'impatto dei difensore georgiani che ricacciano indietro Tonga, dominano in mischia, portano il pack di Tonga al fallo, Kvirikashvili va sulla piazzola, ma ancora sbaglia malamente. E' sempre Georgia, però, con le Tonga che non riesce a uscire dalla propria metà campo, obbligati a calciare l'ovale lontano, ma sono entrambe le squadre a non trovare spazi per fare male. Fino al 56', quando Merab Kvirikashvili buca fin troppo facilmente la difesa tongana, poi l'azione si sposta dal lato opposto, la palla arriva fortunosamente a Giorgi Tkhilaishvili che sorprende gli avversari e schiaccia in meta per la fuga georgiana.

Un passaggio esagerato in attacco della Georgia, però, ridà speranze alle Tonga che si ritrovano in attacco senza aver fatto nulla quando si entra nell'ultimo quarto di gioco. Ma la furia tongana, che si spinge in avanti con una serie infinita di ruck, viene ribattuta dal dominio difensivo della Georgia, insistono gli uomini vestiti in rosso, un calcetto lancia Siale Piutau oltre la linea di meta, ma il centro non ha il controllo dell'ovale e occasione persa, con Owens che torna su un vantaggio precedente. Ancora Tonga, ancora ruck, ancora vantaggio, ancora un errore e palla persa, anche se i pacifici restano in attacco. La Georgia respinge ogni affondo, spinge indietro i tongani palla in mano e, alla fine, arriva il nuovo errore dei pacifici e Georgia che fa un passo verso la vittoria, con oltre 210 placcaggi fatti. Continua l'assedio di Tonga mentre si entra negli ultimi 10 minuti, ennesima azione multifase vicino ai 5 metri, ancora difesa eroica della Georgia che non cede all'erosione tongana, nuovo vantaggio, ma alla fine Tonga riesce a far viaggiare finalmente la palla al largo ed è Fetu'u Vainikolo a schiacciare in meta e a riaprire il match. E a peggiorare le cose per i georgiani c'è il giallo per Kvirikashvili ed europei che chiuderanno in inferiorità. Al 76' la mischia guidata da un immenso Mamuka Gorgodze ottiene un fallo e il capitano indica i pali per provare a tornare oltre break e chiudere il discorso. Sulla piazzola va Lasha Malaghuradze, ma ancora una volta il calcio è largo e tutto ancora da decidere. Tonga palla in mano che, però, fatica a uscire dai propri 22 metri, con la solita difesa perfetta della Georgia. Un'accelerata dà l'ultima chance ai pacifici, punizione e touche nei 22 per il pareggio con 90 secondi alla fine. Ma Tonga butta via tutto con una rimessa storta di Paul Ngauamo e Georgia vince la partita più ignorante dei Mondiali e si regala la chance di giocarsi i quarti nella sfida impossibile con l'Argentina.

TONGA - GEORGIA 10-17
Sabato 19 settembre, ore 13.00 - Kingsholm Stadium, Gloucester
Tonga: 15 Vunga Lilo, 14 Telusa Veainu, 13 Will Helu, 12 Siale Piutau, 11 Fetu'u Vainikolo, 10 Kurt Morath, 9 Tane Takulua, 8 Viliami Ma'afu, 7 Nili Latu, 6 Sione Kalamafoni, 5 Steve Mafi, 4 Lua Lokotui, 3 Halani Aulika, 2 Elvis Taione, 1 Tevita Mailau
In panchina: 16 Paul Ngauamo, 17 Sona Taumalolo, 18 Sila Puafisi, 19 Hale T Pole, 20 Jack Ram, 21 Samisoni Fisilau, 22 Latiume Fosita, 23 Sione Piukala
Georgia: 15 Merab Kvirikashvili, 14 Tamaz Mchedlidze, 13 Davit Kacharava, 12 Merab Sharikadze, 11 Giorgi Aptsiauri, 10 Lasha Malaghuradze, 9 Vasil Lobzhanidze, 8 Mamuka Gorgodze, 7 Viktor Kolelishvili, 6 Giorgi Tkhilaishvili, 5 Giorgi Nemsadze, 4 Konstantin Mikautadze, 3 Davit Zirakashvili, 2 Jaba Bregvadze, 1 Mikheil Nariashvili
In panchina: 16 Shalva Mamukashvili, 17 Kakha Asieshvili, 18 Levan Chilachava, 19 Levan Datunashvili, 20 Shalva Sutiashvili, 21 Giorgi Begadze, 22 Giorgi Pruidze, 23 Muraz Giorgadze
Arbitro: Nigel Owens
Marcatori: 10' cp. Morath, 20' cp. Kvirikashvili, 28' m. Gorgodze tr. Kvirikashvili, 57' m. Tkhilaishvili tr. Kvirikashvili, 72' m. Vainikolo tr. Morath
Cartellini gialli: 73' Kvirikashvili

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