Super Rugby: i Bulls e quei rifiuti da urlo

Da Nick Mallett a Ewen McKenzie, sono diversi i "no" ricevuti dalla franchigia sudafricana ancora alla ricerca dell'allenatore.

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Chi sarà l'erede di Frans Ludeke sulla panchina dei Bulls? Una domanda che in Sud Africa non ha ancora trovato risposta, con la franchigia di Pretoria che fino a ora ha ricevuto tanti rifiuti, anche da nomi importantissimi. A partire da Johaan van Graan, il favorito secondo molti, ma che ha preferito restare come assistant coach del Sud Africa.

Poi c'è una vecchia conoscenza italiana, quel Nick Mallett che ancora detiene il record di vittorie contro gli All Blacks alla guida degli Springboks. E anche John Mitchell, ex allenatore degli stessi All Blacks, per concludere con Ewen McKenzie, campione in Super Rugby con i Reds ed ex coach dell'Australia.

Ma perché tutti questi rifiuti? Secondo la stampa sudafricana il problema è che l'addio di Ludeke non ha coinciso con l'addio dei suoi assistenti, ancora sotto contratto con i Bulls. E questo significa che gli allenatori contattati non potevano scegliersi lo staff tecnico. Un limite che ha portato ai tanti rifiuti.

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