Mondiali 2015: All Blacks e quell'enigma chiamato Sonny Bill

SBW è un talento unico, ma Steve Hansen dovrà prendere decisioni importanti con Ma'a Nonu e Conrad Smith in forma.

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Si può fare a meno di Sonny Bill Williams? La domanda gira in Nuova Zelanda e sicuramente è uno dei quesiti cui Steve Hansen dovrà dare una risposta prima della Coppa del Mondo di settembre. Come scrive la stampa downunder, infatti, il fenomeno All Blacks è il più grande punto di domanda per il ct neozelandese in vista dei Mondiali.

Dopo una stagione non entusiasmante, infatti, SBW ha dato spettacolo contro l'Argentina otto giorni fa e immaginarlo con un ruolo di comprimario ai Mondiali sembra una follia. Ma, dall'altra parte, ci sono gli immortali Ma'a Nonu e Conrad Smith, titolari ieri a Johannesburg, e anche spaccare la coppia d'oro del rugby mondiale appare al limite del blasfemo.

Tenere Sonny Bill come piano B in caso di problemi fisici degli altri due, o lasciarlo in panchina è una strada percorribile? O uno come SBW deve trovare spazio sempre e comunque nel XV titolare di chiunque, All Blacks compresi? L'infortunio di Waisake Naholo potrebbe far trovare spazio all'ala a Sonny Bill, nonostante sia da tempo che non ricopre quel ruolo neanche con il club.

E, comunque, anche il triangolo allargato ha una serie di candidati cui Hansen difficilmente saprà rinunciare. Se Ben Smith lascia spazio a Israel Dagg a estremo è impossibile non vederlo all'ala, con Charles Piutau e Julian Savea candidati anch'essi a un posto al largo. Insomma, anche all'ala SBW rischia di trovare la strada sbarrata e si torna al centro. Ma'a Nonu o Sonny Bill? Steve Hansen sta già sfogliando la margherita, anche se un 'aiuto' potrebbe arrivargli dall'infermieria. Nonu, infatti, è uscito colpito duro ieri e il suo utilizzo nell'immediato futuro è a rischio. Che l'infortunio di Nonu faccia passare il mal di testa ad Hansen?

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