Rugby Championship: ultima chiamata per Londra

Il torneo che inizia questo venerdì sarà decisivo per decidere i convocati per i Mondiali.

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Giocarsi tutte le carte in 240 minuti, sfruttare ogni attimo in campo per convincere il coach a darti una chance. La Rugby Championship che inizia questo venerdì sarà un'edizione ridotta del torneo downunder, magari meno coinvolgente da un punto di vista del risultato, ma che per molti è il banco di prova finale per conquistare un posto ai Mondiali.

Soprattutto per All Blacks, Sud Africa e Australia (l'Argentina ha una rosa più limitata seppur di qualità, ndr.) entrare nella lista dei 31 per la Coppa del Mondo non è facile. Ci saranno sicuramente esclusi eccellenti e chi ha il posto garantito sono in pochi. E poi ci sono gli outsider, le new entry nel giro della nazionale che vogliono giocarsi l'opportunità di fare subito il salto di qualità.

I quattro ct hanno già fatto intendere (e le prime convocazioni sono la prova di ciò) che ci sarà molto turnover nel torneo, che molti campioni esperti verranno fatti riposare e centellinati per tenerli al meglio per settembre e, così, ci sarà spazio per le seconda scelte. Quelle in bilico, quelle che ai Mondiali non hanno la certezza di andarci, che devono staccare ancora il biglietto.

La Rugby Championship sarà, così, più una sfida interna alle nazionali che una sfida agli avversari, dove fare bene significa vincere in campo, ma anche convincere chi decide a portarti in Inghilterra. Chi supererà il taglio e chi, invece, dovrà godersi i Mondiali da casa?

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