Polemiche ovali: Census Johnston e quel test match di troppo

Il pilone samoano si era ufficialmente ritirato dal rugby internazionale, ma stanotte era in campo ad Apia. E a Tolosa non l'hanno presa bene.

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Quel test match non s'era da giocare. Così dissero Fabien Pelous e Ugo Mola, i nuovi tecnici del Tolosa, vedendo Census Johnston tra i convocati per la sfida giocata questa notte ad Apia tra le Samoa e gli All Blacks. Già, perché quando il pilone samoano aveva firmato il contratto con i francesi aveva anche annunciato l'addio alla nazionale. Una conditio sine qua non per il Tolosa per metterlo sotto contratto. Poi l'infortunio di suo fratello James ha cambiato le cose, con Census che ha accettato la convocazione essendo già nelle Samoa per un matrimonio. E ora?

"Noi sapevamo che Census si era ritirato dal rugby internazionale. Il fatto che giochi contro gli All Blacks è una sorpresa e dà fastidio - ha detto Pelous a Rugbyrama -. Ora vedremo se è solo per questa partita o se verrà convocato per i Mondiali". Più duro il suo collega Mola: "Quando perdi un giocatore chiave per la tua squadra, il quale dovrebbe essere presente al raduno prestagionale ma non c'è, allora ci sono conseguenze".

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