Video: Seniloli e quella supponenza pagata carissima

Il mediano della Benetton Treviso pensa a irridere l'avversario invece di schiacciare in meta. E i veneti, alla fine, perdono.

Festeggiare una meta va bene, farlo troppo presto e irridendo l'avversario no. Perché poco sportivo, ma soprattutto perché potresti perdere l'attimo giusto e trasformare una bellissima azione in una figuraccia biblica. Lo ha scoperto il figiano Henry Seniloli a sue spese sabato, quando invece di dare alla Benetton la terza meta e scavare un solco tra sé e gli Scarlets ha perso tempo, non ha segnato e i gallesi - alla fine - hanno vinto.


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