Guinness Pro 12: Fir morosa, rischiamo l'espulsione

Secondo Rugby Paper l'Italia deve pagare 1 milione di sterline entro fine mese o sarà addio alla Celtic League.

alfredo gavazzi

Alla faccia dei soci paritari e della tassa d'iscrizione scomparsa. L'Italia è a un passo dall'espulsione dalla Guinness Pro 12, o almeno così scrive Rugby Paper. Il problema è il milione di sterline che la Fir deve al board celtico e non versato. Un milione che è quella tassa che l'Italia deve pagare per giocare con irlandesi, scozzesi e gallesi. Alla faccia dei soci paritari di gavazziana memoria.

Secondo Rugby Paper l'accelerata riguardo l'incasso del dovuto nasce dall'ipotesi di portare in Pro 12 i London Welsh e i London Scottish, che andrebbero a sostituire Benetton e Zebre. Un cambio vantaggioso, se non da un punto di vista tecnico e sportivo, sicuramente da un punto di vista economico e di marketing.

Insomma, i celtici sono stufi delle trasferte in Italia (anche perché non stiamo parlando della Roma del Sei Nazioni...), costose e che non danno nulla. Se a ciò ci aggiungiamo la tassa d'iscrizione non pagata, la frittata sembra fatta. "Le italiane non portano granché sul tavolo" dice una fonte a Rugby Paper. Alla faccia dei soci paritari.




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