Permit Player: arriverà il doppio canale Pro 12/Eccellenza?

La Fir starebbe studiando il modo per gestire razionalmente l'utilizzo dei giocatori del campionato italiano in Celtic League.

01.11.14 Scarlets v Zebre Guinness Pro 12

Il Sei Nazioni ha riproposto anche quest'anno il problema dei permit player, cioè i giocatori d'Eccellenza che vanno a gettone in Pro 12 per ovviare alle assenze dei nazionali. Giocatori che si allenano e giocano nel campionato italiano, che non hanno esperienze con la Guinness Pro 12, non conoscono i nuovi compagni di squadra e nel giro di pochi giorni devono imparare schemi e giocate ed esordire nel campionato europeo.

Insomma, carne da macello che spesso non può dare un gran contributo alla causa di Treviso e Zebre e i risultati durante il Sei Nazioni di solito stanno lì a dimostrarlo. Da anni si parla di cambiare, con varie proposte apparse sulla stampa e anche su questo blog, ma forse finalmente anche la Fir ha deciso di muoversi. E cambiare le regole sui permit player.

L'idea è quella di selezionare un gruppo di giocatori che si allenino in settimana con le franchigie celtiche e poi, se non convocati, tornino al club d'Eccellenza per il weekend. Insomma, i giocatori che di solito passano quasi tutta la stagione in tribuna nella Guinness Pro 12 troverebbero spazio nel campionato italiano, mentre i prospetti più interessanti dell'Eccellenza potrebbero allenarsi con Treviso e Zebre aspettando di essere pronti per il grande salto.

Da quel che si legge su RovigoOggi.it il piano è di selezionare tre o quattro giocatori che vengano gestiti con questo doppio canale, una specie di limbo tra la Celtic League e l'Eccellenza. Si farà? Funzionerà? Sono tanti ancora gli interrogativi da risolvere (Chi paga? Chi mette i giocatori sotto contratto? Chi sceglie i club d'Eccellenza coinvolti?), ma almeno qualcosa si muove.


Foto | Zebre Rugby

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