Sei Nazioni 2015: Scozia rognosa, ma vince la Francia

Sei Nazioni 2015 - La prima giornata del Torneo si è conclusa a Parigi con la sfida tra le due incognite.

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Parte subito forte la sfida di Parigi, touche persa dalla Scozia, punizione seguente e Lopez dopo due minuti muove il tabellino a favore dei padroni di casa. Prova a reagire la Scozia, ma un fallo inutile di Richie Gray riporta avanti i francesi, ma il gioco prodotto non è efficace e gli ospiti si salvano. Scozia che si affida a un buonissimo Finn Russell per trovare il pallino del gioco, poi è la mischia scozzese a obbligare al fallo la Francia e Laidlaw impatta il risultato. Pochi minuti, però, è Lopez risponde nuovamente dalla piazzola per il nuovo vantaggio francese. Continua l'equilibrio, con nessuna delle due squadre che trova varchi interessanti per fare male e al 37' Lopez allunga sempre dalla piazzola. L'ultima fiammata, però, è della Scozia e dopo un bell'affondo di Hogg è Fife a marcare la prima meta del match, ma Laidlaw manca la trasformazione e la Francia chiude avanti 9-8.

Gli highlights del primo tempo

Inizia bene la Francia, che obbliga al fallo la Scozia e va in touche per conquistare la metà campo ospite. Insistono i padroni di casa e al 50' ottengono l'ennesima punizione che permette a Camille Lopez di marcare tre punti e andare oltre il minibreak. Ma la Scozia è pericolosa palla in mano con Richie Gray, guadagna metri e con un bel calcio rimanda la Francia nei propri 22. Ma non concretizzano gli ospiti e la Francia risale agilmente il campo grazie a un nuovo fallo scozzese. Francia che si affida ai chili degli uomini di mischia per fare male con la maul, si avvicina alla linea di meta, ma poi spreca malamente un'ottima occasione. Ma la Scozia si fa punire una propria mischia sul 5 metri difensivi, ma Lopez centra clamorosamente il palo e spreca una palla d'oro per allungare. E' aggressiva la Francia che vuole scavare il solco nel punteggio, ma è aggressiva anche la difesa scozzese che obbliga all'errore i Bleus e, quando non ci riesce, commette fallo. E all'ennesimo fallo arriva il giallo per Johnnie Beattie. Ma la Scozia non crolla, ma difende strenuamente la linea di meta e si salva al primo affondo francese per chiudere il match.

La Francia fa la partita, attacca con tutti e XV gli effettivi, preme con gli avanti, accelera con i trequarti, ma nonostante la netta superiorità in campo non riesce a muovere il punteggio, tenendo la Scozia a solo 4 punti di distacco. Reagisce la Scozia, che negli ultimi minuti esce dalla sua metà campo e spaventa una Francia che non è riuscita a chiudere il match. Ma al 78' tenuto degli ospiti e la Francia può andare a +7. E, così, finisce con la Francia che conquista una vittoria importantissima, mentre la Scozia si conferma avversario ostico, ma senza saper pungere.

IL TABELLINO


FRANCIA – SCOZIA 15-8
Sabato 7 febbraio, ore 18.00 - Stade de France, Parigi
Francia:

15 Scott Spedding, 14 Yoann Huget, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Wesley Fofana, 11 Teddy Thomas, 10 Camille Lopez, 9 Rory Kockott, 8 Damien Chouly, 7 Bernard Le Roux, 6 Thierry Dusautoir, 5 Yoann Maestri, 4 Pascal Papé, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado, 1 Alexandre Menini
In panchina: 16 Benjamin Kayser, 17 Uini Atonio, 18 Eddy Ben Arous, 19 Romain Taofifenua, 20 Loann Goujon, 21 Morgan Parra, 22 Rémi Talès, 23 Rémi Lamerat
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Mark Bennett, 12 Alex Dunbar, 11 Tim Visser, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw, 8 Johnnie Beattie, 7 Blair Cowan, 6 Rob Harley, 5 Jonny Gray, 4 Richie Gray, 3 Euan Murray, 2 Ross Ford, 1 Alasdair Dickinson
In panchina: 16 Fraser Brown, 17 Gordon Reid, 18 Geoff Cross, 19 Jim Hamilton, 20 Alasdair Strokosch, 21 Sam Hidalgo-Clyne, 22 Peter Horne, 23 Dougie Fife
Arbitro: Nigel Owens
Marcatori: 2' cp. Lopez, 13' cp. Laidlaw, 16' cp. Lopez, 37' cp. Lopez, 40' m. Fife, 50' cp. Lopez, 79' cp. Lopez
Cartellini gialli: 62' Beattie

La presentazione della partita

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Sono 16 anni che la Scozia non assapora il gusto del successo in terra francese, ma se potessero scegliere un tecnico in grado a conquistare una vittoria contro i rivali francesi, Vern Cotter sarebbe probabilmente la prima scelta. Otto anni alla guida del Clermont in Top 14 dà a Cotter una conoscenza interna del rugby francese e dei Bleus come pochi. E se questo è il suo primo 6 Nazioni alla guida della Scozia, il neozelandese ha già mostrato le sue credenziali con un buonissimo novembre l'anno scorso.

Due vittorie contro Tonga e Argentina, ma soprattutto la sconfitta di misura contro i campioni del mondo della Nuova Zelanda ha portato ottimismo nel raduno scozzese. Il 1999 è lontanissimo (fu anche l'anno dell'ultimo successo della Scozia nel Cinque Nazioni), ma il flanker Blair Cowan, esordiente anche lui nel Torneo, è sicuro che i suoi compagni sono pronti a tornare a vincere in Francia.

“Cotter ha puntato molto sulla mentalità che vuole vedere in campo e che possiamo mettere e questo ci è servito molto – ha detto l'avanti -. Conosce molti dei loro giocatori individualmente e questa sua esperienza gli dà sicuramente un buon vantaggio che vogliamo usare e che potrebbe essere decisivo. Nel profondo, il nostro obiettivo è vincere ogni partita e vincere il Sei Nazioni. E' inutile iniziare pensando di essere sconfitti, ma ci puntiamo e ce la giocheremo partita dopo partita”.

L'anno scorso, però, arrivò solo una vittoria, ma ora Cotter ha costruito attorno all'ossatura di Glasgow una squadra esperta e letale, con giocatori come Stuart Hogg e Tommy Seymour velocissimi, mentre nel pack ci sono animali da mischia come Euan Murray e Jonny Gray.

Dall'altra parte, però, c'è una Francia che ha battuto la Scozia nelle ultime otto occasioni in cui si sono scontrati. Vestiti di rosso sabato, i francesi hanno un XV giovane, con una mediana inedita formata da Rory Kockott e Camille Lopez, 14sima mediana nell'era di Philippe Saint-André. Tra gli esperti del gruppo spicca soprattutto Thierry Dusautoir, che saltò l'ultimo Torneo per infortunio. E Dusautoir sa che la Scozia sotto Vern Cotter è un avversario pericoloso.

“La vera differenza rispetto al passato è che Vern Cotter ha portato sicurezza e convinzione nella Scozia. Fece lo stesso a Clermont e sono convinto che la Scozia abbia una squadra fantastica e ci farà giocare un rugby veramente bello. Hanno giocato bene con la Nuova Zelanda, hanno battuto l'Argentina, ma credo che anche noi abbiamo giocato bene a novembre. La Francia ama giocare in casa, ma in termini di miglioramenti penso che dobbiamo pensare a noi stessi in primis”.


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