Eccellenza: workshop ovale? Sì, ma lo fanno i tifosi

Dai tifosi del Petrarca Padova nasce l'idea di una collaborazione tra gli appassionati ovali per far crescere il movimento.

tifosi assieme

Un workshop ovale? Da tempo se ne parla, ci si augura un incontro tra tutti i protagonisti del rugby italiano - dalla Federazione ai club, dai giocatori ai giornalisti -, ma poi tutto resta sulla carta. A muoversi, invece, sono i 'tifosi organizzati' (da non confondere con quelli del calcio, ndr.) che a fine mese si incontreranno per parlare di rugby e tifo.

A pochi giorni dall'avvio della nuova stagione 2014/2015 del campionato nazionale di Eccellenza, sabato 27 settembre 2014, presso la trattoria Gilberto, situata a San Lorenzo in Collina, nelle vicinanze di Bologna, si terrà il primo incontro fra i rappresentanti dei gruppi organizzati di sostenitori di squadre di rugby partecipanti al campionato.

L’iniziativa, che coinvolge e vede la partecipazione dei sostenitori provenienti da Padova, Rovigo, Viadana, L’Aquila, Prato e San Donà di Piave, ha preso avvio dall'esigenza di incontrarsi per affrontare insieme alcune temi che riteniamo importanti per il mondo del rugby italiano, con particolare riferimento a chi il rugby lo vive da appassionato sostenitore.

E’ noto che fra i gruppi di sostenitori delle squadre di rugby ci sono sempre occasioni di incontro, conviviali o sportive, ogni volta in un clima di rispetto, amicizia e crescita umana e personale. Con questo stesso approccio, l’incontro del 27 settembre arricchirà le esperienze passate con nuovi elementi, nuovi argomenti ed un modo di vivere gli eventi e le vicende del movimento ovale italiano ancora più consapevole e costruttivo.

Saranno, infatti, oggetto di ragionamento e confronto, i seguenti temi:
- il valore e la ricchezza del patrimonio rugbistico italiano derivano anche da tutti gli appassionati che ogni settimana vivono le sfide dei loro beniamini da bordo campo, dalla tribuna; questo elemento, senza dubbio essenziale, può contribuire in modo significativo allo sviluppo della base di appassionati, al miglioramento della visibilità e dell’immagine del rugby, alla condivisione dei valori che ancora rappresentano l’essenza del rugby
- vi sono, in Italia, ancora lacune o importanti difficoltà nella diffusione delle informazioni riguardanti eventi, iniziative e attività che hanno a che fare con il rugby e in ogni città, grazie all’impegno dei gruppi di sostenitori, è possibile ampliare la diffusione di queste informazioni; è, quindi, possibile immaginare quanta più efficacia ci sarebbe se fosse attivo un vero “network” nazionale per la promozione e diffusione di iniziative e informazioni, utile per raggiungere anche aree dove le notizie arrivano a fatica
- oltre alle aree geografiche tradizionalmente considerate “ad alta densità” rugbisticamente parlando, ci sono tante città o regioni nelle quali la crescita del movimento è importante e va sostenuta; anche in questo ambito, la presenza di riferimenti per chi ancora conosce poco il rugby e vuole avvicinarsi al movimento è estremamente importante e i gruppi di sostenitori possono diventare l’anello di collegamento fra le società sportive e le comunità locali, la popolazione.

Senza dubbio, si tratterà solamente del primo di una lunga serie di incontri e occasioni per nuovi scambi di idee e proposte. Per affrontare insieme tali temi, per sviluppare idee, proposte e approcci costruttivi ed innovativi al rugby italiano, Ombre Nere, Posse Rossoblu, Miclas, Scudieri, Terzo Tempo, supporters de L’Aquila, Tifosi Pacifici di San Donà, sono pronti a mettere in campo le loro energie, capacità e passione.

I tifosi, gli appassionati, i sostenitori, a prescindere dal nome o dalle bandiere che portano, sono una grande ricchezza del rugby italiano e un potente strumento di crescita. Lavorando insieme si possono ottenere grandi risultati ed il bene di tutto il movimento.


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