Rugby femminile: le ragazze del 7s inglese diventano pro

Rivoluzione nella palla ovale in rosa in Inghilterra, dove la Federazione mette 20 atlete sotto contratto.

wrwc2014_date_orari

Eppur si muove. Il rugby femminile sembra essere entrato nel suo anno zero, quello della vera e propria nascita. Il successo incredibile della Women's Rugby World Cup - con numeri fantastici di pubblico e un livello qualitativo d'eccellenza - ha accelerato un percorso che, con l'ingresso del rugby 7s alle Olimpiadi, era ormai ovvio e necessario.

E il primo, significativo, passo arriva dall'Inghilterra, dove la RFU ha messo sotto contratto centrale venti atlete, tra cui 12 campionesse in carica mondiali. 20 atlete che si specializzeranno nel rugby a sette, che verranno pagate per giocare e per allenarsi a partire da settembre.

I contratti saranno annuali e le 20 prescelte parteciperanno alle IRB Sevens World Series. Le atlete sono: *Claire Allen (Richmond), *Katherine Merchant (Worcester), *Natasha Brennan (Richmond), *Marlie Packer (Wasps), *Rachael Burford (Thurrock), Leanne Riley (Saracens), Abigail Chamberlain (Richmond), *Emily Scarratt (Lichfield), *Heather Fisher (Worcester), Emily Scott (Thurrock), *Natasha Hunt (Lichfield), Michaela Staniford (Wasps), *Alexandra Matthews (Richmond), *Danielle Waterman (Bristol), Francesca Matthews (Richmond), Joanne Watmore (Richmond), Sarah McKenna (Saracens), *Kay Wilson (Bristol), *Katy Mclean (Darlington), Amy Wilson-Hardy (Bristol). Con l'asterisco le ragazze che hanno partecipato alla Coppa del Mondo.


Seguici su Google+

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail