Rugby in rosa: Magali Harvey, una Miss di bravura [Photogallery]

L'ala canadese è stata nominata Giocatrice dell'anno dopo una splendida Coppa del Mondo.

Un match combattuto, equilibrato, che vale l'accesso alla finale mondiale. Un ovale pericolosamente nei propri 22 metri, che fatica a muoversi in verticale. Una giocatrice al largo, a destra dello schieramento, che riceve quell'ovale. Poi una corsa. Lunga, lunghissima. Infinita. Un coast to coast che è diventato l'emblema dei Mondiali femminili di rugby. E una protagonista, Magali Harvey.

La bravissima (e bella, alla faccia di chi pensa che il rugby non sia uno sport 'femminile') ala canadese ha regalato probabilmente il momento rugbisticamente più alto della Coppa del Mondo chiusasi pochi giorni fa in Francia. E Magali Harvey non poteva non essere scelta come la Giocatrice dell'anno.

Magali Harvey, una Miss di bravura


24 anni (compiuti il 16 agosto, proprio il giorno prima della finalissiima) , un fisico asciutto e scattante, Magali sa unire una gran precisione al piede a una velocità impressionante, senza dimenticare un'attitudine al placcaggio perfetta. Figlia dell'ex leader conservatore canadese Luc Harvey, ha esordito in nazionale nel 2010 ed è protagonista anche della nazionale di rugby 7s.


Brava, come abbiamo detto, ma anche bella. In questi Mondiali è balzata all'attenzione delle cronache anche dei giornali solitamente meno attenti alle faccende di Ovalia e che hanno sempre, a torto, bistrattato l'universo del rugby femminile. Insomma, a Parigi è nata una stella e, ora, il movimento deve evitare i soliti atteggiamenti 'snob' e sfruttare questa stella per illuminare il cammino della palla ovale in rosa.


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