Rugby & Olimpiadi: All Blacks, il Dream Team ovale da 2 milioni di dollari

La Federazione pronta a investire 2 milioni di dollari neozelandesi per portare a Rio i campionissimi del rugby a XV.

sonny bill williams

Due milioni di dollari neozelandesi, circa 1,3 milioni di euro. E' questa la cifra che la NZRU ha messo in conto per conquistare l'oro olimpico a Rio 2016. Soldi che serviranno per permettere ad alcuni All Blacks (Sonny Bill Williams, Liam Messam, Cory Jane i nomi più gettonati) di allenarsi e giocare a rugby 7s senza avere una ricaduta negativa economica sui loro attuali contratti di Super Rugby.

L'obiettivo dichiarato del quadriennio 2012-2016 per il rugby neozelandese è quello di vincere la Rugby World Cup 2015 e portare a casa i due ori (maschile e femminile) a Rio 2016. E la NZRU - sia per motivi sportivi sia per opportunismo mediatico - vuole che alle Olimpiadi vadano - oltre agli specialisti del rugby 7s - anche alcuni dei nomi più famosi del rugby a XV.

Per farlo, però, gli All Blacks prescelti dovranno abbandonare per il 2016 il rugby a XV, cioè non partecipare al Super Rugby, per concentrarsi sul rugby a sette, che non si può certo improvvisare. Per questo la NZRU avrebbe appunto stimato in circa 1,3 milioni di euro i soldi necessari per coprire gli stipendi dei giocatori in quell'anno e per risarcire le franchigie, che dovranno pescare i sostituti sul mercato.

Oltre ai tre nomi già fatti, i quali non hanno esperienza nel rugby 7s e, dunque, avranno bisogno di un periodo di allenamento più lungo, altri tre All Blacks che Gordon Tietjens vorrebbe portare a Rio de Janeiro sono Ben Smith, Charles Piutau e Julian Savea, tutti con un'esperienza internazionale pregressa nella versione a sette della palla ovale. Insomma, alle Olimpiadi 2016 gli All Blacks vogliono presentarsi con un vero e proprio Dream Team, che ricorda gli USA della pallacanestro a Barcellona 1992.


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