All Blacks: Dan Carter, il tramonto di una leggenda?

L'apertura neozelandese è nuovamente infortunato. Rugby World Cup a rischio?

dan carter

E' uscito zoppicando nel primo tempo della finale di Super Rugby e, ora, perderà almeno metà Rugby Championship per un infortunio al perone. Dan Carter non è fortunato quando si parla di finali, ma ora in Nuova Zelanda c'è chi teme che il fisico del numero 10 degli All Blacks sia arrivato al limite.

Quattro settimane di stop, le ennesime e che arrivano dopo il periodo sabbatico di Carter, e un rientro non prima di settembre. Ma guardando oltre il momento, sono in tanti a temere che il fisico dell'apertura degli All Blacks non reggerà fino alla Rugby World Cup. A 32 anni Dan Carter ha vissuto l'ultimo biennio più ai box che in campo. Infortuni, più o meno gravi, che si trascinano proprio dai Mondiali 2011, quando dovette fare da spettatore al trionfo della Nuova Zelanda, per l'ennesimo problema fisico, la pubalgia.

Dalla fine della Rugby World Cup 2011 a oggi Dan Carter ha giocato (con i Crusaders e gli All Blacks) poco più di 2.000 minuti, cioè mediamente 68 minuti al mese, meno di una partita. Non solo, ma l'apertura si era fermata l'anno scorso proprio per curare il proprio fisico e presentars nell'anno che precede i Mondiali al meglio. Ebbene, tornato ha giocato un pugno di match prima di farsi nuovamente male.

E, come detto, in Nuova Zelanda c'è chi teme che questo sia il tramonto di una leggenda. E forse di un'intera epoca. Con uno spettro, cacciato nel 2011, che riappare sullo sfondo. Quello di una squadra, gli All Blacks, capace di dominare per quattro anni, ma presentarsi all'appuntamento con la storia logora. Sarà così anche nel 2015?


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