Super Rugby: un club da Singapore? "Uno scherzo" per Eddie Jones

Il tecnico australiano del Giappone Eddie Jones liquida con una battuta l'ipotesi (effettivamente poco credibile) dell'ingresso di un club di Singapore nel torneo.

eddie jones

Singapore e Giappone si giocano l'ultimo posto libero nel nuovo Super Rugby che dal 2018 sarà a 18 squadre. Una sudafricana, una argentina le prime due novità e, poi, una terza formazione asiatica. E, appunto, al ballottaggio secondo i rumors ci sarebbero Singapore e Giappone.

"Uno scherzo" ha dichiarato l'ex coach dei Brumbies e attuale allenatore del Giappone Eddie Jones, parlando dell'ipotesi Singapore. Un'ipotesi che, effettivamente, fa storcere parecchio il naso e appare motivata solo da questioni economiche e di marketing, ma assolutamente non sportive.

Soprattutto, come sottolinea Jones, se l'alternativa è un club della nazione più in crescita dal punto di vista ovale, quel Giappone da poco entrato nella top 10 mondiale, che sa attirare diversi campioni nel suo campionato e che nel 2019 ospiterà la Rugby World Cup. Insomma, se il mondo girasse secondo logica non ci sarebbero dubbi su chi dovrebbe partecipare al Super Rugby.

"In Giappone abbiamo più di 100.000 tesserati e 3.500 club. Il Giappone è la prima nazione asiatica mai entrata nella top ten del ranking IRB e nel 2019 ospiterà la Coppa del Mondo" ha detto Jones, mentre a spingere per Singapore sarebbero i sudafricani, per una questione di vicinanza. Ma, sinceramente, sembra più un paravento dietro cui nascondersi che una motivazione reale.


Seguici su Google+

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail