Pro 12: Benetton Treviso, ieri il primo giorno di Casellato

Ieri primo giorno di raduno per i biancoverdi sotto la guida del coach veneto.

Benetton-al-lavoro

Si sono trovati ieri per la prima volta, la prima sotto la guida di Umberto Casellato. La nuova stagione della Benetton Treviso, dopo il difficile anno appena finito, è iniziata a Monigo ieri. Ecco le parole dell'ufficio stampa biancoverde.

Prima giornata di lavoro per Umberto Casellato ed il suo staff con i giocatori arrivati sinora a Treviso per la nuova avventura in PRO12 e Champions Cup per la stagione 2014/2015. La giornata è iniziata presto con le presentazioni di rito e subito a mettersi all’opera è stato il team medico, con tutte le visite eseguite ed i primi dati messi a disposizione dei tecnici.

Presente un gruppo di circa 25 atleti con le assenze dei soli nazionali da poco rientrati dal tour nel Pacifico ed alcuni emergenti, oltre ai ragazzi stranieri che arriveranno nei prossimi giorni a Treviso. Alle 12, lo staff al gran completo ha tenuto una veloce riunione per presentare il piano di lavoro del primo periodo, mentre quello più a lungo termine sarà definito anche in funzione dei calendari.

A fare gli onori di casa è stato immancabilmente il Presidente Amerino Zatta che ha salutato vecchie e nuove conoscenze. Parole d’ordine usate dal numero 1 di Strada del Nascimben “divertirsi e divertire” con l’obiettivo di costruire nel tempo un qualcosa di proficuo per il XV della Marca, impegnato nella seconda tornata celtica della propria storia.

Umberto Casellato, con poche parole, ha invece presentato lo staff ed enunciato i punti salienti del programma iniziale, lasciando poi spazio al preparatore atletico Giorgio Intoppa. Anche in questo caso, discorso breve ma efficace, per presentare la nuova stagione dal punto di vista atletico, iniziando a pensare da subito ai carichi individuali e collettivi. Dallo stesso Intoppa e dal tecnico Casellato sono arrivati chiari e forti inviti a tutta la rosa a disposizione alla disciplina.

Ultimo, ma non certo per importanza, a parlare è stato capitan Antonio Pavanello che ha presentato ai nuovi arrivi il gruppo e le regole stabilite, con tanto di classiche multe. Il seconda linea rodigino ha fatto capire l’idea che guida la squadra anche a chi ancora deve ambientarsi alla Ghirada e al modo di viverla, con l’invito a far parte di una grande famiglia allargata e a spendere quindi qualche minuto del proprio tempo per parlare con i membri della rosa per conoscersi sempre meglio.

Ieri pomeriggio le prime operazioni in palestra e sul campo. I giocatori a disposizione, divisi in tre gruppi hanno iniziato a sudare e faticare e nei prossimi giorni si dedicheranno in particolar modo alla parte atletica, con tanto di sedute in pista.

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