Scozia: 20 milioni di sterline per il rugby di base

L'accordo di sponsorizzazione con BT Sport non verrà usato per l'alto livello e per una terza formazione celtica.

scozia grassroot

20 milioni di sterline per quattro anni, circa 25 milioni di euro. Una boccata d'ossigeno ricchissima per il rugby scozzese, che ieri ha annunciato l'accordo con BT Sport per la name sponsorship del Murrayfield Stadium di Edimburgo. Soldi che qualcuno ha subito ipotizzato potessero venir spesi per creare una terza franchigia in Pro 12. Ma la SRU smentisce, come si legge nelle parole del chief executive Mark Dodson.

"La nostra opinione è che questi soldi debbano venir principalmente spesi per finanziare il rugby di base. Il rugby di club ha bisogno di soldi, è stato un periodo difficile per i club in generale e useremo questi soldi per rilanciare il rugby di club in Scozia, così come le accademie. Verranno usati anche per far crescere il rugby femminile e, in parte, per i nostri due club professionistici".

Insomma, la Scozia punta a crescere partendo dalle fondamenta, dal rugby di base, dai club. Niente voli pindarici celtici, niente terza franchigia quando i soldi servono per altro. Una terza franchigia potrà nascere, come sottolinea sempre Dodson, quando ci saranno privati pronti a investirci, ma fino a quel momento l'interesse principale è quello di consolidare le fondamenta del movimento per "mettere basi solide".

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