Crisi Europa: l'Irb si affida alle federazioni

Brett Gosper "vota" per un torneo pan-europeo, ma non esclude che l'Irb approvi una competizione anglo-francese.

crisi_europa_gosper.jpg L'Irb vuole una coppa europea, che coinvolga tutti, ma se le federazioni decideranno diversamente non metterà i bastoni tra le ruote. Molto pilatesche le parole di Brett Gosper, ennesimo personaggio intervenuto nella querelle riguardante il futuro del rugby europeo.

"La nostra posizione è chiara, noi supportiamo una competizione completamente europea e il nostro deisderio è che tutte le parti si mettano a lavorare assieme per trovare una soluzione, perché è nell'interesse del rugby di avere un forte torneo europeo. E' utile per i club ed è utile per le federazioni - le parole di Gosper, che però tende a escludere un veto per un torneo anglo-francese -. Se, però, si arrivasse a una soluzione diversa (cioè una coppa solo con inglesi e francesi) e se le due federazioni l'appoggiassero, allora anche l'Irb potrebbe approvarla. Ma prima che si arrivi a ciò sia la RFU sia la FFR dovrebbero appoggiare la scelta dei loro club. Se loro non fossero d'accordo sarebbe difficile che lo sia anche l'Irb. Ma se per loro andasse bene...".


Insomma, l'Irb vuole un torneo veramente europeo, ma mette nelle mani della RFU e della FFR la decisione finale di rompere con le celtiche. RFU e FFR che poi sarebbero in una situazione non facile all'interno del Board del Sei Nazioni. Se la rottura europea sembra sempre più insanabile, è anche vero che sembrano sempre di più i personaggi per cui un accordo è diventato vitale.


Photo credits by Getty Images


RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter @Google+

  • shares
  • Mail