Crisi Europa: nuovi calendari e sudafricani. Si straparla?

Sul The Guardian le ipotesi per il futuro del rugby europeo. Ma sono proposte molto ipotetiche.

europa_ipotesi_guardian.jpg Nuovo capitolo nella questione del rugby di club europeo. Con la frattura ormai insanabile all'interno dell'ERC e lo strappo di inglesi e francesi, ecco che ora fonti anonime iniziano a far trapelare idee (strampalate) su ciò che potrebbe accadere tra un anno.

Campionati ristretti. Un campionato racchiuso in cinque mesi sarebbe l'idea dei club della Premiership, pronti a giocarsi il titolo nazionale a fine gennaio/inizio febbraio, cioè prima dell'inizio del Sei Nazioni. E' la proposta che una fonte anonima avrebbe rivelato al The Guardian. Ma perché accorciare i campionati?


Coppa primavera. Semplice, perché da marzo (fine Sei Nazioni) a giugno si disputerebbe la Coppa Europa che sostituirà la Heineken Cup. Insomma, nessuna sovrapposizione tra coppe e campionati, ma due momenti ben distinti, per dare maggior attenzione a entrambe, soprattutto al torneo internazionale. Ma non solo.


Attrazione sudafricana. E' un refrain che appare ogni tot anni. Coinvolgere le franchigie sudafricane in un torneo nel Vecchio Continente. Se ne è parlato spesso all'interno della Celtic League e ora se ne riparla per la nuova Coppa Europa. Coinvolgere i club sudafricani che sono sì lontani, ma hanno lo stesso fuso orario dell'Europa continentale.


Federazioni addio. Queste, insomma, le proposte sul tavolo. O, almeno, così si dice. Perché sono proposte difficili da attuare (che ne diranno i signori della SANZAR?) e appaiono più battute da inizio autunno che altro. Ma quel che sul Guardian viene ribadito e che più conta è la rottura, definitiva, tra club e federazioni. La fonte anonima, infatti, ha ribadito che "c'è ancora gente che dice che un torneo internazionale deve avere l'ok della FFR, della RFU e dell'IRB. Queste persone vivono nel passato". Non solo, perché "le Federazioni possono urlare e strepitare quanto vogliono, ma non fermeranno una competizione che porterà al rugby tra i 30 e i 40 milioni di sterline". Punto e a capo.


Photo credits by Getty Images


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