The Rugby Championship: gli All Blacks restano padroni, ma gli Springboks recriminano

Si è conclusa ad Auckland la supersfida tra i neozelandesi e i sudafricani.

trc2013_allblacks-springboks_post.jpg Vincono gli All Blacks, si confermano i più forti e prenotano il titolo, ma a essere decisive sono le scelte di Romain Poite che condanna i sudafricani a giocare metà partita in inferiorità numerica per i gialli a (un comunque colpevole) Bismarck du Plessis. Ma, alla fine, vittoria meritata per la Nuova Zelanda.

Giocarsi il mondo in 80 minuti. Ad Auckland la tensione si sente fin dagli inni. E le due squadre mostrano subito rispetto usando molto il piede e non volendo restare bloccati nella propria metà campo. Ed è un calcetto di Ma'a Nonu a dare la prima palla meta del match, con gli All Blacks che hanno una touche sui 5 metri, sfondano con il pack e Read marca la prima meta. Battaglia dura su ogni pallone, palle rubate da una parte e dall'altra e poi sempre il piede a muovere l'ovale in verticale. Punizione per il Sud Africa e ospiti che ritornano sotto. Al quarto d'ora, dopo un piazzato dalla distanza sbagliato da Steyn, placcaggio duro (ma regolare come si vede nella foto) di du Plessis su Dan Carter (obbligato a uscire e che dovrà saltare 6 settimane), rissa in campo, TMO e cartellino giallo (esagerato a dir poco) per il sudafricano. Due touche battute da Pienaar, con il Sud Africa che cerca di resistere in inferiorità numerica mentre si chiude il primo quarto.


Al 22' Barrett si crea un buco nel deserto, guadagna 50 metri, arriva nei 22 sudafricani, palla che si muove, arriva a Retallick che non fatica a infilarsi nel burro e seconda meta All Blacks. Prova a reagire il Sud Africa, di nuovo in parità numerica in campo, ma non hanno il sangue freddo per fare male, e si arriva alla mezz'ora. E al 32' è proprio du Plessis a sfondare con il pack springbok e a marcare la meta che riapre il match. Subito un fallo evitabile manda Barrett sulla piazzola e All Blacks che tornano a +7. E', però, un altro Sud Africa quello che si avvicina all'intervallo e gli ospiti fanno metri importanti e tornano al 37' vicino all'area di meta neozelandese, però ancora una volta perdono l'occasione e devono arretrare. Si chiude così con i padroni di casa avanti di sette punti, ma match bello e apertissimo.


A inizio ripresa bruttissima (questa volta reale) entrata di du Plessis che con il braccio colpisce al collo Messam e cartellino giallo (meritato) e rosso per il tallonatore sudafricano che lascia nei guai i suoi. Ancora un calcetto di Nonu mette nei guai le Roux, che fa un passaggio spettacolare a Kirchner, che però viene abbattuto in area di meta e occasione per i tuttineri. E al 46' è Read a marcare la sua seconda meta di giornata e a spezzare le ali ai sudafricani. Soffrono gli Springboks, spingono gli All Blacks, cercano la meta del bonus, difendono l'impossibile i sudafricani e fanno passare i minuti.


Non cambia la sceneggiatura mentre si entra nell'ultimo quarto, con i padroni di casa in attacco e gli ospiti a ergere la diga per fermarli. Al 64' rischia l'hat trick Kieran Read, ma sul passaggio al piede di Savea non raccoglie e fa in avanti. E il bonus che chiude il discorso arriva all'ennesima ondata nera, quando dopo un nuovo grubber è Sam Cane a schiacciare e a dare i cinque punti agli All Blacks. Al 72' parità numerica per il giallo a Kieran Read, ma ormai il distacco è troppo grande per il Sud Africa. Due minuti e altro giro di cartellini che colpiscono Ma'a Nonu per placcaggio di spalla e Sud Africa che chiude in superiorità numerica. Al 75' una meta spettacolare di Pat Lambie regala punti agli Springboks, ma è troppo tardi. 


Niente da fare per un Sud Africa che alla fine merita la sconfitta, ma che sicuramente ha visto le proprie armi venir spuntate prima dall'errore di Poite e poi dall'entrata assurda di Bismarck du Plessis che ha lasciato colpevolmente in inferiorità i suoi compagni. All Blacks che, così, si portano in testa in classifica e prenotano il titolo.


NUOVA ZELANDA - SUD AFRICA 29-15
Sabato 14 settembre, ore 9.35 - Eden Park Stadium, Auckland
Nuova Zelanda: 15 Israel Dagg (41' Charles Piutau), 14 Ben Smith, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Dan Carter (16' Beauden Barrett), 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Sam Cane (71' Matt Todd, 76' Sam Cane), 6 Liam Messam (62' Steven Luatua), 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks (65' Charlie Faumuina), 2 Dane Coles (52' Keven Mealamu), 1 Tony Woodcock (69' Wyatt Crockett).
Sud Africa: 15 Zane Kirchner, 14 Willie le Roux (74' Pat Lambie), 13 JJ Engelbrecht, 12 Jean de Villiers, 11 Bryan Habana, 10 Morné Steyn, 9 Ruan Pienaar (69' Jano Vermaak), 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts (45' Adriaan Strauss), 6 Francois Louw (75' Siya Kolisi), 5 Flip van der Merwe (41' Juandré Kruger), 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis (55' Coenie Oosthuizen), 2 Bismarck du Plessis, 1 Tendai Mtawarira (55' Gurthrö Steenkamp, 71' Tendai Mtawarira).
Arbitro: Romain Poite
Marcatori: 3' m. Read tr. Carter, 9' cp. M.Steyn, 22' m. Retallick tr. Barrett, 32' m. du Plessis tr. M.Steyn, 34' cp. Barrett, 46' m. Read tr. Barrett, 67' m. Cane, 75' m. Lambie
Cartellini gialli: 16' du Plessis, 42' du Plessis, 72' Read, 74' Nonu
Cartellini rossi: 42' du Plessis


credit image by Getty Images


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