Crisi Europa: colpo di scena inglese, devono giocare fino al 2015?

L'ex presidente della federazione inglese, Martyn Thomas, ricorda ai club che hanno un contratto da rispettare con l'RFU.

crisi_europa_thomas.jpg Nuovo capitolo nella saga europea e colpo di scena che, se confermato, rimescola buona parte delle carte in gioco. L'addio minacciato da inglesi e francesi alla fine di questa stagione, infatti, sarebbe un clamoroso bluff secondo l'ex presidente della RFU Martyn Thomas.

Secondo lui, infatti, i club inglesi sarebbero legati contrattualmente alla Heineken Cup almeno fino alla stagione 2014/15. "C'è un obbligo contrattuale che la RFU può far valere. Non solo dice che loro giocheranno in Europa fino alla fine della stagione 2014/15, ma dice anche che non giocheranno in nessun'altra competizione professionale" ha dichiarato Thomas.


"L'accordo con l'ERC è stato firmato ed è stato firmato dopo un accordo tra la RFU, la PRL (Premier Rugby Ltd) e ogni club individualmente fatto nel 2007. Uno dei punti dell'accordo è che i club sarebbero rimasti a giocare in Europa fino allo scadere dell'accordo con la RFU, quindi la Federazione deve alzare la voce e farsi valere. Qui non è una gara a chi è più popolare" spiega Thomas.


E guardando in casa francese, l'ex numero uno inglese tira un paio di frecciate agli uomini più potenti della palla ovale transalpina e francese. "Pierre Camou (presidente FFR) è probabilmente uno dei presidenti più forti al mondo ed è un tipo tosto. Ed essendo un torneo internazionale deve avere l'ok dell'Irb e il presidente è il francese Bernard Lapasset - fa notare Thomas -. Non credo che questi due francesi permettano che ciò accada".


credit image by Getty Images


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