Crisi Europa: contrordine, nessuno fa saltare il banco

Dopo le minacce inglesi e francesi, oggi l'incontro all'Erc ha rimesso le trattative in carreggiata.

europa_11_9_13.jpg Avevamo detto ieri che, forse, quello di inglesi e francesi era un bluff. E, a leggere il comunicato dell'ERC, ci assomiglia parecchio. Già, perché chi si aspettava che oggi il banco europeo saltasse resterà deluso. Nulla di fatto, è vero, ma tutti sono ancora al tavolo a discutere.

Nonostante le recenti voci, tutte le parti coinvolte nella formulazione di un nuovo accordo, comprese la Ligue Nationale de Rugby (LNR) e la Premiership Rugby, hanno ribadito il loro impegno per trovare una soluzione. E a breve le parti si incontreranno nuovamente proprio per parlare di ciò, si legge infatti nel comunicato.


L'ERC è disponibile a far avvicinare le parti e a discutere anche sulle questioni economiche e di qualificazione. Si fa notare, altresì, che ogni torneo internazionale deve essere approvato dall'IRB e dalle Federazioni che fanno parte dell'ERC.


Insomma, le uscite francesi e inglesi di ieri sono state definite "sorprendenti" (e fuori luogo), ma entrambi sono stati invitati a spiegare le loro posizioni. Posizioni che non trovano l'unanimità e, dunque, ora si dovrà iniziare seriamente a trattare.


Photo credits by Getty Images


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