Pro 14: Zebre fallose e incerte, i Blues le puniscono

Si è disputata all'Arms Park di Cardiff la sfida valevole per l'ottava giornata della Celtic League di rugby.

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Dopo un avvio difficile, con sofferenza in mischia, le Zebre alzano il ritmo, trovano un bel buco con un ottimo calcetto di Canna che sorprende la difesa di Cardiff, ma nel prosieguo dell’azione i bianconeri perdono palla, contropiede Cardiff e dopo pochi minuti di gioco arriva subito la meta di Lloyd Williams al 6’, con Minozzi che non riesce a chiudere il gap in extremis. Zebre che però tornano subito a premere sull’acceleratore, muovendo velocemente l’ovale e obbligando i gallesi al fallo in ruck. Canna va sulla piazzola e primi punti per gli ospiti che accorciano sul 5-3, anche se l’apertura appare sofferente. Bianconeri che difendono con ordine, Blues che non trovano il buco giusto e così le Zebre si riportano in fase d’attacco, ma commettono in avanti. Match equilibrato, molti errori di handling da entrambe le parti, con le Zebre che appaiono comunque più intraprendenti in questo primo quarto di gara. Un grave errore di valutazione di Di Giulio, però, che non fa uscire la palla in touche, ma la raccoglie e la porta fuori lui, regala una touche che sorprende i bianconeri e manda comodamente in meta Willis Halaholo proprio al 20’ e Cardiff che scappa sul 12-3.

Zebre che sembrano sentire il contraccolpo della meta subita e Cardiff che cerca di colpire nuovamente. Soffre il XV di Parma, arretra, commette fallo con Fabiani e Blues che mettono altre tre punti sul tabellino, mentre le Zebre perdono Sami Panico per infortunio e spazio per Andrea De Marchi, alla sua presenza numero 100 con i bianconeri. Troppi errori anche in touche per i bianconeri che, così, perdono diverse occasioni d’attacco, mentre crescono i Cardiff Blues che ora giocano meglio delle Zebre. Ancora un errore in touche e ancora un fallo delle Zebre e padroni di casa che allungano ancora con Shingler dalla piazzola sul 18-3. Tentano una reazione gli ospiti, conquistano un fallo che li porta in touche nei 22 gallesi. Ancora un errore di handling e nulla di fatto. Ancora Zebre in attacco, ancora un errore alla mano e Cardiff che si salva. Troppi placcaggi sbagliati dai bianconeri in questo primo tempo e Zebre che si salvano in extremis di fronte al nuovo affondo di Cardiff. Ospiti che provano ad attaccare, ma non sfondano e così si va negli spogliatoi con i Blues meritatamente avanti 18-3.

Ancora Cardiff aggressivo a inizio ripresa, ma il suo prolungato attacco viene fermato dal neo entrato Giammarioli che riparte in velocità, ma viene isolato e fermato a metà campo. Padroni di casa che restano in attacco, Zebre che soffrono molto e al 51’ crollano con la maul gallese che spinge ed è Matthew Rees a schiacciare in meta e Blues che scappano via sul 23-3, chiudendo virtualmente il match. Prova a reagire il XV di coach Bradley, ma una bella azione in attacco con Fabiani, Canna e Bellini si interrompe con un intercetto telefonato su passaggio di Castello e Zebre che tornano nei loro 22. Mette in mostra le sue doti di calciatore Valerio Bernabò al 56’, muovendo l’ovale per diversi metri con il piede, ma l’azione è viziata da un avanti iniziale e nulla di fatto per la seconda linea bianconera. In questa fase del match girandola di cambi in casa Zebre, con Bradley che toglie diversi convocati per i test di novembre e perde per infortunio Di Giulio.

Soffrono le Zebre, Cardiff è superiore sia in mischia, sia in maul sia al largo e così non può non arrivare poco dopo l’ora di gioco la meta del bonus per i padroni di casa che la marcano con Matthew Morgan al 62’ per il 30-3. Zebre fallose, oltre 10 falli nel match, e Cardiff in assoluto controllo del match. E poco dopo arriva la quinta meta con Tom James al 67’ e per le Zebre è il primo vero cappotto subito in stagione in un match dove non sono mai state in partita e dove hanno mostrato pochi sprazzi di buon rugby. Al 74’ circa bella azione, finalmente, delle Zebre con una lunga serie di offload, ma alla fine si arriva fino alla linea di touche e nulla di fatto. Zebre che però insistono e, finalmente, al 76’ trovano la prima meta di giornata con Palazzani che fa tutto da solo dopo aver battuto una punizione a favore degli ospiti e 37-8 il punteggio finale.

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