Test Match 2013: Italia, con la Scozia l'ultima beffa

Si è appena conclusa a Pretoria la sfida tra gli azzurri di Jacques Brunel e i britannici.

tm2013_italia-scozia_post.jpg Clima estivo, da ultimo impegno stagionale a Pretoria, dove Italia e Scozia danno vita a un match strano, intenso in fase offensiva, ma con le difese che lasciano parecchio a desiderare. Comunque una prova migliore delle due precedenti, anche se la vera Italia tornerà (si spera) dopo le vacanze.

Inizia alla grandissima l'Italia che attacca fin dal fischio d'inizio e dopo neanche un minuto Leonardo Sarto festeggia il suo esordio con una meta su una brutta difesa scozzese. Risponde subito la Scozia che attacca bene, ma alla fine azzurri che si salvano con l'ultimo passaggio sbagliato che va in touche. Insistono gli scozzesi e al 7' Matt Scott buca la difesa molle azzurra (errore di Venditti) e partita di nuovo in pareggio. La risposta italiana è un buon possesso di palla e i falli scozzesi permettono a Di Bernardo di riportare gli azzurri in attacco. La mischia azzurra obbliga la Scozia a un nuovo fallo e l'apertura azzurra può riportare avanti l'Italia e Di Bernardo non sbaglia. Poco dopo, però, altro errore di Venditti che perde un pallone a due metri dalla propria linea di meta e Scozia che ringrazia e va in meta con Lamont. Fallo azzurro al 20' che manda Laidlaw sulla piazzola e Scozia che allunga. Si chiude così il primo quarto con un'Italia discreta in attacco, ma nulla difensivamente, dove placca pochissimo.


Al 23' punizione in attacco per l'Italia, ma invece di cercare i pali Sergio Parisse riparte veloce, ma sorprende più gli azzurri che gli scozzesi e Italia che perde palla. Italia che fa possesso, ma è confusa e non gestisce bene l'ovale, faticando così ad avanzare. Altra occasione nei 22 per gli azzurri, ma il riciclo di Parisse viene intercettato dalla Scozia e Italia che deve ripartire con una mischia. Poi è Sarto a far fuori due avversari, ma non ha il coraggio di cercare la meta e il passaggio a Sgarbi non arriva a destinazione. Soffre la mischia scozzese sui 5 metri difensivi, Italia che preme e, alla fine, ottiene la meta tecnica che vale il pareggio. Riprende ad attaccare la Scozia, l'Italia difende senza però evitare l'avanzamento britannico e, alla fine, un fallo di Sgarbi dà a Laidlaw la palla per il nuovo vantaggio scozzese. Giro d'orologio ed è Di Bernardo che dalla lunghissima distanza impatta il risultato. Finisce, così, il primo tempo con Italia e Scozia sul 20-20. Primo tempo dove l'Italia costruisce, gioca, ma entrambe le squadre sono evidentemente a fine stagione e le difese lasciano a desiderare.


Si riparte e Robert Barbieri commette tenuto per mancanza di compagni e Scozia che torna subito avanti. Ma subito dopo è la Scozia a commettere fallo e Di Bernardo impatta di nuovo dalla distanza. Soffre l'Italia, britannici che attaccano e solo in extremis gli azzurri si salvano due volte nei loro 22 metri. Al 55' va in meta la Scozia con Scott, ma il passaggio di Dunbar è chiaramente in avanti e l'Italia - pur con una pessima difesa - si salva ancora una volta. Al 57' fallo degli scozzesi nella maul dopo una touche e ancora una volta la scelta è di provare il piede di Di Bernardo dalla lunga distanza. E l'apertura della Benetton Treviso non sbaglia neanche questa volta e Italia in vantaggio 26-23.


Si entra così nell'ultimo quarto con l'Italia avanti di tre punti. Al 63' gli azzurri potrebbero allungare, quando la mischia ottiene l'ennesimo fallo, ma dopo un 6 su 6 perfetto arriva il primo errore di Di Bernardo dalla piazzola. Al 67' un brutto fallo scozzese rimanda Di Bernardo per i pali e l'apertura riprende a macinare punti, con l'Italia che va a +6. Ma la Scozia non molla e torna subito in attacco, si presenta a un passo dalla linea, ma poi Laidlaw proprio all'ultimo la perde in avanti e azzurri che si salvano. E' sempre la mischia chiusa a fare la differenza a favore dell'Italia, con il pack azzurro a conquistare metri e falli e allontanare la Scozia dalla zona pericolosa. Al 77' è, però, la mischia azzurra a cedere e la Scozia si porta nei 22 italiani per l'ultima occasione per ribaltare il risultato proprio in extremis. Ma dopo una lunghissima azione l'Italia ruba palla e deve difendere l'ultima mischia da vincere a 30" dalla fine. E, alla fine, è meta Scozia dopo l'ennesimo errore difensivo azzurro. Ora vacanze e se ne riparla con l'autunno.


ITALIA - SCOZIA 29-30
Sabato 22 giugno, ore 14.15 - Loftus Versfeld, Pretoria
Italia: 15 Andrea Masi, 14 Leonardo Sarto (61' Luke McLean), 13 Luca Morisi (53' Gonzalo Canale), 12 Alberto Sgarbi, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Alberto Di Bernardo, 9 Tobias Botes (70' Alberto Chillon), 8 Sergio Parisse (capt), 7 Robert Barbieri, 6 Joshua Furno, 5 Marco Bortolami (49' Alessandro Zanni), 4 Leandro Cedaro (53' Antonio Pavanello), 3 Martin Castrogiovanni (49' Lorenzo Cittadini), 2 Davide Giazzon (48' Leonardo Ghiraldini), 1 Matias Aguero (48' Alberto De Marchi).
Scozia: 15 Peter Murchie (61' Duncan Taylor), 14 Tommy Seymour (44' Tim Visser), 13 Alex Dunbar, 12 Matt Scott, 11 Sean Lamont, 10 Tom Heathcote (49' Henry Pyrgos), 9 Greig Laidlaw (c), 8 Johnnie Beattie (61' Rob Harley), 7 Alasdair Strokosch, 6 David Denton, 5 Al Kellock, 4 Tim Swinson (58' Grant Gilchrist), 3 Euan Murray, 2 Scott Lawson, 1 Alasdair Dickinson (49' Moray Low).
Arbitro: Leighton Hodges
Marcatori: 1' m. Sarto tr. Di Bernardo, 7' m. Scott tr. Laidlaw, 14' cp. Di Bernardo, 16' m. Lamont tr. Laidlaw, 20' cp. Laidlaw, 32' m.t. Italia tr. Di Bernardo, 38' cp. Laidlaw, 40' cp. Di Bernardo, 41' cp. Laidlaw, 44' cp. Di Bernardo, 58' cp. Di Bernardo, 67' cp. Di Bernardo, 80' m. Strokosch tr. Laidlaw


Photo credits by Getty Images


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