Test Match 2013: Brunel "Sfide durissime, ma servono per crescere"

L'Italia del rugby è in viaggio verso il Sud Africa, dove da sabato prossimo affronterà gli Springboks, Samoa e la Scozia.

italrugby_brunel_2_6_2013.jpg La Nazionale Italiana Rugby ha lasciato ieri pomeriggio Roma, dove da giovedì gli azzurri di Jacques Brunel erano in ritiro, per volare a Durban in vista del calcio d'inizio delle Castle Lager Series 2013, il quadrangolare che vedrà l'Italrugby impegnata dall'8 giugno contro gli Springboks sudafricani padroni di casa, Samoa e Scozia.

L'Italia raggiungerà Durban oggi pomeriggio, dopo aver fatto scalo a Parigi e a Johannesburg, e sempre nella città dello stato del Natal affronterà sabato 8 giugno al Kings Park gli Springboks padroni di casa. Una settimana più tardi, a Nelspruit, il XV di Brunel affronterà Samoa per chiudere la finestra internazionale di giugno a Pretoria, il 22, sfidando una delle altre tre partecipanti sulla base della classifica dopo i primi due turni.  


Questo pomeriggio, prima di lasciare il CPO "Giulio Onesti", il ct Brunel ha tenuto una conferenza stampa: "Vogliamo crescere, e per farlo non possiamo che andare a sfidare i migliori - ha detto Brunel -. Saranno tre partite difficili, per questo era logico convocare un gruppo esperto su cui innestare alcuni giovani interessanti. Questa squadra è un giusto mix di esperienza e volti nuovi".


"Nel 6 Nazioni è successa una cosa strana dal punto di vista statistico - ha detto il ct -, perché pur essendo la squadra che nelle singole partite disputate ha sempre avuto il maggior possesso, siamo stati anche la formazione più penalizzata. Dobbiamo lavorare sulla disciplina, ma anche per migliorare la percezione dell'Italia verso l'esterno sotto questo punto di vista".


"Da novembre a oggi - ha ripreso Brunel - abbiamo sempre avuto momenti forti in tutte le partite che abbiamo disputato, imponendo sempre o quasi qualcosa. Forse solo le gare contro Scozia e Galles hanno fatto eccezione, ma in ogni caso noi dobbiamo puntare a giocare sempre allo stesso livello, dobbiamo trovare la nostra continuità sugli ottanta minuti. E' fondamentale per sfidare alla pari squadre come gli Springboks".


"Sicuramente siamo cresciuti - ha detto Brunel - e le tante convocazioni di atleti italiani da parte dei Barbarians sono legate a questo aspetto. Penso in particolare alla stagione straordinaria di Parisse e Zanni".


Infine, il ct ha analizzato brevemente le tre avversarie delle prossime settimane: "Il vantaggio di un tour come questo è che giocheremo tre gare nello stesso Paese, evitando la trasferta di continui spostamenti e cambi di fuso orario. Ma sarà durissima, il Sudafrica è una delle prime tre squadre al mondo, Samoa ha forse la miglior squadra della propria storia e la Scozia, che arriva da un Sei Nazioni chiuso davanti a noi, avrà probabilmente già il supporto tecnico di Vern Cotter, loro prossimo CT, un grande allenatore. La Scozia non ha bisogno di presentazioni, ha un grande potenziale. Sarà un tour duro e interessante".


credit image by Getty Images


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