Eccellenza: al giro di boa è già tutto scritto?

Finito il girone d'andata, facciamo il punto sul massimo campionato italiano, vedendo cosa ci dobbiamo aspettare da qui al prossimo 4 maggio.

eccellenza_2013_giro_boa.jpg Si è chiuso questo fine settimana il girone d'andata del massimo campionato italiano di rugby. Con 12 squadre al via, l'Eccellenza 2012/2013 si sta dimostrando un torneo a quattro velocità, con molto equilibrio, ma con gerarchie ben definite e che sembra difficile ribaltare nei prossimi mesi.

Viadana si è laureata campione d'inverno, ma i lombardi sono in ottima compagnia nel gruppetto in fuga. Loro e i Cavalieri Prato si sono dimostrate le formazioni più forte difensivamente (solo 110 punti subiti, una media di 10 punti a match), mentre con loro ci sono i campioni in carica del Calvisano, solo settimi come punti subiti, devastanti in attacco (333 punti fatti, una media di 33,3 punti a match). Le due compagini lombarde e quella toscana sembrano destinate a volare senza avversari ai playoff e, a ben vedere, oggi sono loro tre le candidate al titolo.


Alle loro spalle un altro terzetto, tutto veneto. Padova, Rovigo e Mogliano fanno corsa a sé per il quarto spot valido per i playoff. Il Petrarca ha due punti di vantaggio, ma ha perso nel weekend con Mogliano riaprendo i giochi. Anche qui, guardando punti fatti e subiti, si nota come i tuttineri abbiano raccolto ben meno del seminato, con un attivo di 111 punti, rispetto al +47 e +38 delle due avversarie. Sembra, dunque, la favorita del gruppo, ma deve evitare passi falsi, perché Rovigo e Mogliano sono increscita dopo un inizio di stagione difficoltoso.


Playoff come chimera, ma retrocessione lontanissima, invece, per il terzo gruppo d'Eccellenza. Fiamme Oro, San Donà, Reggio e Lazio sono nel limbo, sia da un punto di vista della classifica sia del gioco mostrato. Qualche fiammata, danno fastidio alle prime della classe, ma non sembrano in grado di fare a breve il salto di qualità per risalire la classifica. Ma al tempo stesso hanno le qualità e la tranquillità sufficiente per non dover voltare le spalle.


E vedere L'Aquila e Parma, impegnate in una disperata corsa alla salvezza. Il successo (primo della stagione) degli abruzzesi nella sfida diretta dello scorso weekend ha posto i neroverdi in una situazione di vantaggio, ma da qui a fine stagione tutto può succedere. Si rischia di giocarsi tutto all'ultima giornata, a Parma, quando i Crociati ospiteranno L'Aquila, ma da qui ad allora ogni punto di bonus (o, seppur difficile, vittoria) potrebbe risultare decisivo. Gli abruzzesi hanno il peggior attacco e la peggior difesa del campionato, ma un tesoretto di 5 punti di vantaggio da amministrare da qui al prossimo 4 maggio.


credit image by Daniela Pasquetti


RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter e @Google

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: