Sport & Alcol: Zac Guildford, la bottiglia e una carriera a rischio

L'ala degli All Blacks di nuovo nei guai per una serata di eccessi.

zac_guildford_baratro.jpg Genio e sregolatezza vanno da sempre a braccetto con gli eccessi. Nell'arte come nella letteratura, le storie e i capolavori nati con una bottiglia d'alcol a fianco sono tantissimi. Nello sport, invece, solo pochi campioni hanno "saputo" mettere il proprio fisico a rischio e confermarsi campioni. Da George Best ad André Agassi passando anche per diversi rugbisti, ma probabilmente non per Zac Guildford.

La giovane ala degli All Blacks, infatti, da anni soffre di alcolismo e ha già perso in passato occasioni e appuntamenti per colpa della bottiglia. Nel 2011 era stato sospeso per un mese circa a causa dell'abuso di alcolici, ma ora era un anno che appariva pulito.


Fino all'altro giorno, quando a una festa ha esagerato di nuovo. Il ragazzo, 23 anni, si è autosospeso dai Crusader, ha fatto ammenda, ma potrebbe non bastare. Da quel che filtra dalla NZRU e dagli amici di Zac, infatti, durante un party in una casa privata il giocatore avrebbe ancora una volta ecceduto nel bere, arrivando al punto di essere completamente fuori controllo, attaccando rissa con altri invitati.


La polizia non è stata chiamata, ma il fatto è arrivato alle orecchie della Federazione - con cui Guildford è sotto contratto - che ha immediatamente aperto un'indagine. E, ora, per la giovane ala All Blacks il futuro appare più che mai nero. Riuscirà a farsi perdonare? Riuscirà a tornare in corsa? E, soprattutto, riuscirà a vincere la sua partita personale con l'alcol? Perché non tutti sono George Best.


credit image by Getty Images


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