Affari italiani: dubbi e considerazioni su Roma, Casellato e Super 12

Dalle elezioni federali al campionato italiano, passando per i tecnici federali. Non convince appieno l'ultimo consiglio federale.

cf_21_luglio_dubbi.jpg Le decisioni sono state prese. Il Consiglio Federale ha stabilito la data delle prossime elezioni, la composizione del massimo campionato italiano, i tecnici federali e le tv che trasmetteranno Ovalia. Ecco un paio di pensieri sparsi del sottoscritto.

Elezioni romane. La data si sapeva, il luogo si immaginava. Si svolgeranno a Roma, infatti, le elezioni federali del prossimo 15 settembre. Nulla di strano, all'apparenza, ma le malelingue potrebbero notare come dopo diverse elezioni tenutesi a Bologna, questa volta ci si allontana dal Veneto e dal nord Italia, spostandosi verso quel centro che, sulla carta, è più vicino alla continuità.


Super 12. Accettata l'iscrizione di Viadana e ripescate le Fiamme Oro, dunque, la prossima Eccellenza sarà a dodici squadre. E anche le successive, visto che è prevista una sola retrocessione. Personalmente reputavo già l'Eccellenza a 10 squadre esagerata, quella a 12 - per motivi economici e di quantità di giocatori d'elite - appare un suicidio sportivo.


Non cambia nulla. Si era fatto il nome di Umberto Casellato per la Nazionale Emergenti, poi la scelta è caduta sulla coppia Sgorlon e De Marigny. L'Under 20 va a Guidi e Bot, Roselli per l'Under 18 e Brunello per l'under 16. E nelle accademie Doussy e Romagnoli. Cosa dite? Sempre i soliti noti? Sempre quelli che da dieci anni girano a turno tra le varie nazionali italiane? Ah, già... non l'avevo notato.


Sorrisi e canzoni tv. La nota positiva arriva dalla non notizia, cioè dall'assegnazione della Pro 12 e dei test match autunnali a Sportitalia e La 7. Se confermate ufficialmente, sono dal mio punto di vista le scelte migliori possibili. La nazionale su La 7 significa ampia visibilità e una qualità per lo meno decente. Sportitalia, invece, dopo l'allargamento del digitale terrestre su tutto il territorio e la risintonizzazione delle frequenze è diventata visibile quasi ovunque. Massima visibilità, dunque, unito a un palinsesto che permette di trasmettere tanto ovale e a uno staff di giornalisti - finalmente! - competenti e capaci.


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