Affari italiani: Gavazzi si candida. Dondi lo appoggia, la Lombardia meno

Il candidato alla presidenza federale espressione della gestione dell'attuale presidenza sarà l'uomo forte di Calvisano.

gavazzi_candidato.jpg Oggi l'annuncio, via radio, della rinuncia di Giancarlo Dondi a candidarsi per la quinta volta a presidente Fir. E, a stretto giro di posta, ecco l'ufficialità della candidatura di Alfredo Gavazzi, novello delfino di Dondi. Una candidatura arrivata con l'appoggio del presidente, ma che in Lombardia non è recepita con entusiasmo.

E' di pochi minuti fa, infatti, il comunicato del consigliere federale Gavazzi - in quota Calvisano e nella foto a sinistra - che annuncia la propria candidatura "Valutata l'indisponibilità del presidente uscente Giancarlo Dondi a candidarsi per un nuovo mandato, di comune accordo con lui abbiamo deciso di proporre la mia candidatura a presidente della Federazione Italiana Rugby per il prossimo quadriennio con l'obiettivo di garantire la continuità del lavoro svolto negli ultimi sedici anni nel segno di un rinnovamento capace di tenere la FIR al passo con i tempi".


Una candidatura, dunque, lombarda e in sintonia con la gestione uscente del rugby italiano. Una candidatura che, però, proprio in Lombardia non riscuote grande successo. Nelle ultime 48 ore, cioè da quando l'addio di Dondi appariva certo e Gavazzi ne sembrava il naturale successore, ho sentito diverse società lombarde. I dirigenti - che hanno chiesto di non venir nominati - mi hanno espresso non poche perplessità sulla scelta dell'ex patron di Calvisano. Non solo, ma da più parti si è evidenziato un forte interesse per le mosse di Treviso, il cui comunicato appare essere stato apprezzato molto da queste parti.


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