Aviva Premiership: i London Welsh non si arrendono e promettono battaglia

Non accettano la decisione dell'Rfu i dirigenti del club di Championship che si giocherà la sfida promozione contro i Cornish Pirates.

london_welsh_battaglia.jpg Avevo scritto ieri della decisione della Federazione inglese di escludere i London Welsh dalla corsa promozione alla Premiership a causa di insufficienze societarie e, dunque, la riconferma di Newcastle nella massima serie inglese. Ma, come sappiamo bene anche noi italiani, lo scontro club - Federazione non sembra finire qui.

"London Welsh RFC vuole esprimere il proprio forte disappunto per la decisione presa dalla Federazione inglese. Il club crede fermamente di aver garantito gli standard minimi per la promozione in Premiership - si legge in una nota ufficiale del club -, in particolare per quel che riguarda la questione dello stadio, e riafferma la propria convinzione come da dettagliata comunicazione recapitata alla RFU lo scorso lunedì"


"La società ha già chiesto spiegazioni su questo punto e una motivazione dettagliata sul perché le condizioni minime non sarebbero state soddisfatte, visto che questemotivazioni non sono state ancora date dalla Federazione".


"Il club - conclude la lunga nota - è specialmente deluso dal fatto che un accordo scritto - seppur soggetto alla promozione nella Premiership - è già stato stipulato con il Kassam Stadium, cioé uno stadio con tutte le caratteristiche presenti in molti altri stadi che già ospitano incontri di Premiership".


Insomma, la storia non finisce qui. Ora i London Welsh si concentreranno per vincere sul campo il diritto a partecipare alla prossima Aviva Premiership. Poi, se supereranno i Cornish Pirates, sarà la volta delle carte bollate a parlare. E chi, tra i London Welsh e i Newcastle Falcons, avrà l'onore dell'eccellenza inglese è ancora un mistero.


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