Affari italiani: Melegari ora lascia il rugby

Il patron degli Aironi ha annunciato la volontà di abbandonare la palla ovale dopo che la Fir non ha assegnato la licenza celtica.

melegari_addio.JPG La delusione per l'esclusione di Viadana dalla RaboDirect Pro 12 è fortissima sulle rive del Po e pochi hanno voglia di parlare. Uno di questi è Silvano Melegari, patron di Viadana e degli Aironi, che attacca la Fir sulle pagine della Gazzetta di Mantova. E annuncia l'addio al rugby. Ma questo non deve sorprendere.

"Non ho avuto alcuna comunicazione ufficiale - attacca Melegari intervistato la Leonardo Bottani -. Ma alcuni consiglieri che mi hanno chiamato mi hanno detto che la motivazione è che i supporti finanziari non sono sufficienti. Eppure fino all'ultima ora ho fornito tutte le cose che mi hanno chiesto a supporto della documentazione. E' stata redatta con precisione anche la disponibilità della riduzione degli stipendi firmata sia dai giocatori che dal legale che rappresenta il nuovo sindacato dei giocatori. Con tutte le fasce di taglio. Non capisco quindi dov'è la carenza finanziaria, il conto economico è semplice, ha poche voci. La verità è che per la seconda volta la Fir ha colto l'occasione di cancellare quanto fatto a Viadana".


La delusione del presidente è totale ed è l'occasione di dire addio. "Con oggi ho finito col rugby. Sono stufo di essere preso in giro perché credo di aver dato molto allo sport e alla città. Vincono i detrattori a cominciare dai parmigiani che subito, poco dopo essere entrati, hanno iniziato a non onorare gli impegni finanziari. Poi è arrivata l'ingiustificata defezione di Mps dalla quale non ho mai avuto motivazioni scritte".

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