Bomba a Brindisi: un minuto di silenzio prima della finale

Il Coni ha deciso di far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive, che si disputeranno in Italia nel weekend.

Melissa Bassi-Brindisi-bomba.jpg Verrà osservato un minuto di silenzio prima dell'inizio di Calvisano-Prato, questo pomeriggio. La decisione, comunicata dal Coni a tutte le Federazioni sportive italiane, vuole onorare il ricordo di Melissa Bassi, la sedicenne vergognosamente uccisa da una bomba davanti alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi.

La bomba, probabilmente di matrice mafiosa, ha ucciso la giovane studentessa e ferito altre sette ragazzi. Una delle quali, Veronica Capodieci, lotta tra la vita e la morte.


Il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive, che si disputeranno in Italia nel weekend, in memoria della giovane vittima dell'attentato avvenuto questa mattina nei pressi dell'Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi.


Purtroppo, per dovere di cronaca, dovrò continuare a lavorare oggi, pubblicando le notizie riguardo alla palla ovale. Ne farei volentieri a meno e mi associo al minuto di silenzio che, virtualmente, osserverà anche questo blog.

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